L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 dicembre 2018

Alceste il poeta - Il governo del fallimento avanza al galoppo una manovra ridicola che non mette in Sicurezza l'Italia, era pretendere troppo da duo Di Maio-Salvini falsi ideologici tradiscono, tradiranno sempre di più, noi gli offriamo una via di fuga la Moneta Nazionale, troppo pavido il primo, un fanfulla italiano il secondo

Tutto s’aggiusta


Terni, 13 dicembre 2018

Ci fu un tempo, non molto lontano in verità, in cui fui ossessionato dal numero otto.
Ecco cosa scrivevo (ero un bel mattacchione spensierato, allora):
“E poi, ragazzi, c'è il numero 8 ... 8 ... il numero massonico per eccellenza ... il lato della scacchiera ... ogniqualvolta entra in campo lui [Matteo Renzi] ecco il numero otto ... come un segno iniziatico ...
Nel 1994 vinse una paccata di soldi al quiz 'La Ruota della Fortuna', tramesso dalla rete ammiraglia del supermassone par excellence: Silvio Berlusconi. E quanto ti va a vincere? 37 milioni? 23? 41? Macché, proprio 48.400.000 lire ... belle massoniche ... quando si dice il merito ... al millimetro ... anzi: alla centomila ... "E proprio quell'anno comincia la sua carriera politica ..." ... una vera combinazione ... una congiunzione astrale col grembiulino ...
Adesso l'Adenauer di Rignano è costretto a mendicare l'aiuto parlamentare di un massone toscano di prima scelta come Denis Verdini ... e ti pareva ... per fortuna gli arrivano i contributi per il suo unico giorno di lavoro ... un discreto assegno ... e quanti sono questi euri? 13.993? 17.215? 22.877? 52.689? No, 48.000 ...”

Cominciai persino a collezionare cifre in cui l’8 era re:
“Buone notizie in arrivo per i consumatori! Calano le bollette energetiche! L'Autorità per L'Energia Elettrica e il Gas ha deciso un taglio dei costi ... il risparmio per le famiglie italiane sarà di 72 Euri annui!. 72 (8x9), non uno di più, né uno di meno ... per carità ... precisione cartesiana. Come possiamo fidarci di gente che sbaglia stime per miliardi di euro, ma dobbiamo fidarci ... quale alternativa c'è? E poi: che bella cifra tonda: otto. Otto, otto, otto. Otto: il lato della scacchiera. Anzi: i quattro lati della scacchiera dove l'alto è basso, e la destra è la sinistra e viceversa, all'infinito. Otto, simbolo di chi sa. Iniziatico. Un bel numero: 8. Rovesciatelo su un fianco: ecco il simbolo dell'infinito, nientemeno. Perfetto. Come i suoi derivati: 2, 4, 16, 72, 80, 800.000 e via così.
Ossessivo otto.
80 Euro a tutti!
Entro 8 mesi nuovo Codice del Lavoro!
Soglia di sbarramento dell'Italicum: 8%
800.000 posti di lavoro, garantiti!
Premio di maggioranza dell'Italicum: 8%
Che la ripresa sia un + 0,4% o un + 0,8% non importa ...
Nel Def si stimava una ripresa di + 0,8%, ora la Commissione UE lo stima al - 0,4%
Basta emendamenti! Su 100 modifiche possiamo parlare, su 8.000 no ...
Obiettivo: chiudere entro l'8 agosto (8.8) ...
Lavoriamo a una ripresa col b(8) ...
Giuramento il 22.2.2 (01)4 ...
C(ottarelli): tagli alle Regioni (4 miliardi) e agli Enti locali (2 miliardi) ... più frattaglie per 2: totale 8 miliardi ...
I risultati delle elezioni elettorali europee: i sottopanza del governo, uno di destra e l'altro di sinistra al 4% ... un filino proprio sopra la soglia del 4% ... fortunelli ... il padrino politico d'Italia, invece, si ferma al 16% (ma, chissà perché, non se ne duole) ... il Salvatore della Nuova Ausonia trionfa al 40,8% ... splendido multiplo del nuovo numero massonico/patriottico ... 
Disoccupazione al 13,4% (1+3+4=8)
Persi 48 mila (6x8) posti di lavoro
Visco: persi 16 (8x2) miliardi di gettito per la criminalità
IMU e TASI: incasso totale di 44 (4+4) miliardi in un giorno
Agenzia Entrate: col decreto sulla frode fiscale si perdono 16 miliardi ...
IVA: la cresta su 16 miliardi ...
"In 8 anni 40 (8x5) miliardi di tagli ai comuni ..."
"Comuni: nei prossimi anni arrivano 8 miliardi di tagli ..."
"Piano Juncker. Renzi: 'L'Italia investirà 8 miliardi con la CDP ...'"
"Fisco. La CGIA stronca Renzi: servono 16,8 miliardi ..."
"Caso Entrate. Saltano 8 miliardi di tasse ..."
"Cibo. Lo spreco ci costa 8 miliardi ..."

Insomma, ero ossessionato.
E sciocco: come potevo occuparmi di simili facezie? Lo ignoro. Forse avevo molto più tempo libero; mi giravano meglio le cose, nel lavoro e in famiglia. In effetti ascoltavo musica, mi rilassavo, uscivo.

Sempre passata un'epoca.
Questa smania dell'8, poi, come una violenta e passeggera febbre quartana, mi lasciò.
Per riprendermi poco tempo fa, ai tempi del grasso Salvini, quando si annunciò il rivoluzionario 2,4 deficit/PIL. Una febbriciattola, in realtà; calore di fiamma lontana.
2,4: una cifra (si dice così?) oggi ridimensionata al 2,04 …
L’8 ritorna, insomma, coi suoi multipli e sottomultipli … mai una volta che si dicesse: deficit/PIL al 2,57 … o all’1,99 …
Come se, a certe altezze, si usasse un linguaggio criptato, ma pur un linguaggio, con un’unica sintassi e logica …
Una barzelletta che non fa ridere: l’Italia. E il resto del mondo: lo stesso.
La guerre corporative di Rollerball aboliranno il mondo conosciuto, poi non avremo che la pace. Per arrivare a tale stadio dell’umanità, già definito, ci vorranno lunghi decenni di tali manfrine da Pulcinella in cui volano randellate per il grande pubblico, ma, alla fine, tutto s’aggiusta.
L’umanità andrà avanti, lo sento. Ma quell'umanità non saremo noi.
Ricordate: Le elezioni: vado non vado … vi si era avvertiti … ma la speranza (questa baldracca sfondata che imbarca acqua, da sempre) è sempre l’ultima a morire. 




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