L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 gennaio 2019

Che fine hanno fatto gli eredi del Partito comunista italiani, servi a tempo pieno del capitale

Marattin (Pd): «La Francia aiuta i Paesi africani». Fusaro: «L’odierna sinistra serva del capitale elogia l’imperialismo come ‘aiuti’»

Silenzi e FalsitàPOSTED ON GENNAIO 22, 2019


“‘La Francia aiuta i Paesi africani’ (sic!). Sì, la storia che lega la Francia all’Africa è, da sempre, una storia di aiuti e, per di più, disinteressati. Ciò che Lenin denunciava come imperialismo, l’odierna sinistra serva del capitale elogia come ‘aiuti'”.

Diego Fusaro replica così tramite Twitter al deputato del Partito Democratico Luigi Marattin, il quale durante una diretta su Facebook ha affermato:

“È l’ennesima cialtronata del Movimento 5 stelle. Non è vero che la Francia sfrutta i Paesi africani, si tratta semplicemente di un sistema di cambi fissi. E grazie a questo i Paesi in via di sviluppo ne traggono vantaggio.

“La cialtronata verrà sicuramente propagandata tutta la settimana” ha affermato Marattin, che successivamente ha spiegato che questa “bufala” riguarda il fatto che secondo il Movimento 5 Stelle “la colpa di tutto quello che accade in Africa, comprese le migrazioni, i migranti, i morti a mare di questi giorni, non è delle politiche sbagliate dell’Europa e di questo governo, ma è della Francia” perché “la Francia stamperebbe in casa sua, vicino a Lione, una moneta per decine e decine di paesi Africani e questo rappresenterebbe una frusta coloniale della Francia nei confronti di questi paesi”.

Per l’esponente dem si tratta invece di un sistema di cambi fissi, ovvero “se io ho una moneta nazionale, posso scegliere di farla fluttuare liberamente contro le altre monete, più ne compro più si apprezza, più ne vendo più si deprezza – domanda e offerta – oppure posso fare un accordo di cambio che si chiama cambio fisso e posso dire che un franco CFA vale 10 dollari, 20 euro, – cifre a caso – quindi si fissa un prezzo fisso in modo che il cambio sia stabile” ha spiegato.

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