L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 gennaio 2019

e i pennivendoli ideologici, tanti, brandiscono un'arma spuntata in mano. Poverini sono delusi delusi e non sanno concepire ed esplicitare le proprie scuse

Foa rinuncia a compenso Raicom

POLITICA

(Fotogramma)

Pubblicato il: 24/01/2019 12:28

Il presidente della Rai, Marcello Foa, a quanto si apprende, ha rinunciato al compenso di presidente di Raicom, il braccio commerciale di viale Mazzini. Una designazione, questa, che è sul tavolo del Cda Rai in corso ora. Oltre al presidente della Rai, a quanto si apprende, anche i consiglieri di amministrazione dell'Azienda designati nelle società controllate Raicom e Rai Pubblicità, hanno rinunciato al compenso. Si tratta, in particolare, di Igor De Biasio, Giampaolo Rossi e Beatrice Coletti.

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