L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 13 gennaio 2019

Energia pulita - Il comune da impianti fotovoltaici ai cittadini, l'energia in più viene venduta e con il ricavato si comprano altri impianti fotovoltaici da impiantare, un'economia circolare utile che da sviluppo

Reddito energetico, il ministro Costa: ‘Ecco un’idea brillante diventata realtà a Porto Torres grazie al sindaco Sean Wheeler’

Silenzi e Falsità POSTED ON GENNAIO 12, 2019


“No trivelle, sì rinnovabili. In molti mi avete scritto: come si fa ad aumentare la produzione energetica da rinnovabili? Nel Piano Energia e Clima appena inviato in Europa, c’è l’obbligo per il Paese Italia di arrivare al 30 per cento di energia rinnovabile entro il 2030”.

Lo ha scritto il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.

“E a confermare questa cosa, ecco un’idea brillante del ministro Riccardo Fraccaro diventata realtà a Porto Torres grazie al sindaco Sean Wheeler e a un gruppo di amministratori, funzionari, impiegati, attivisti del M5S che ci hanno creduto fino in fondo: il reddito energetico!” ha fatto sapere.

“Ecco come funziona: il comune ha acquistato, con un fondo rotativo, impianti fotovoltaici che ha ceduto gratuitamente ai cittadini in base a una graduatoria per reddito”, “gli impianti sono stati installati (sia su case di proprietà che in affitto, compresi i tetti condominiali)” quindi “il cittadino può gratuitamente usufruire dell’energia prodotta, abbattendo notevolmente la bolletta energetica!”, e “il ricavato della vendita dell’energia in surplus serve ad alimentare il fondo, con il quale si potranno comprare nuovi impianti, e così via!” ha spiegato l’esponente pentastellato.

“Un progetto pilota che aiuta l’ambiente e le tasche dei cittadini! Chi dice che lo sviluppo deve passare per le trivelle vive nel passato e non guarda al futuro. Noi stiamo lavorando per una transizione ecologica grazie alla quale si realizzeranno anche migliaia di nuovi posti di lavoro” ha ribadito Costa.

“Domani il ministro Fraccaro e Luigi Di Maio saranno a Porto Torres e insieme stiamo studiando il modo di mettere questa esperienza a disposizione dell’intero Paese, lavorando sull’ipotesi di un fondo rotativo nazionale. Ad maiora semper!” ha concluso il Ministro.

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