L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 gennaio 2019

Il Partito dei Giudici di Palermo ha ricevuto l'ordine di attaccare a testa bassa dal Sistema massonico mafioso politico e puntuale questo ha obbedito

GIOVEDÌ 24 GENNAIO 2019
Il tribunale dei ministri ha chiesto l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini

Per la vicenda dei migranti a bordo della nave militare Diciotti: ora il Senato dovrà decidere se autorizzare il proseguimento delle indagini


Il tribunale dei ministri di Catania ha chiesto l’autorizzazione a procedere contro il ministro Matteo Salvini, per la vicenda dei migranti a bordo della nave militare Diciotti. Salvini era stato accusato di sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale.

Il caso della Diciotti, nave militare della Guardia Costiera, risale allo scorso 15 agosto, quando aveva soccorso nel mar Mediterraneo 190 persone partite dalla Libia e dirette in Italia. Per cinque giorni la nave della Guardia costiera era rimasta bloccata in mare, senza ricevere l’autorizzazione per l’attracco in Italia. Il 20 agosto erano stati fatti scendere a Lampedusa 13 migranti con problemi di salute; la Diciotti aveva poi fatto rotta sul porto di Catania, dove era rimasta cinque giorni senza che il governo autorizzasse lo sbarco degli altri migranti a bordo.

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