L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 31 gennaio 2019

Roma - Il burocrate Zingaretti continua a non adempiere ai suoi compiti di amministratore, un Piano Rifiuti da veri imbecilli, vuole una nuova Malagrotta

Raggi a Regione, no a nuove Malagrotta

Lettera sindaca a Zingaretti e a ministro Costa, stop discariche


Redazione ANSAROMA30 gennaio 201921:27NEWS

(ANSA) - ROMA, 30 GEN - Non realizzare mai più discariche in aree dove già esistono o sono esistite come Malagrotta sia a Roma che nell'area metropolitana. È il cosiddetto "fattore di pressione", un criterio che la sindaca di Roma e della Città Metropolitana Virginia Raggi ha chiesto di inserire nel nuovo piano di gestione dei rifiuti della Regione Lazio. La prima cittadina, secondo quanto si apprende, ha inviato oggi una lettera al ministro dell'Ambiente Sergio Costa e al governatore del Lazio Nicola Zingaretti. Il fattore di pressione è un indice che tiene conto della superficie e della volumetria delle discariche, in funzione o dismesse, esistenti in un determinato territorio "al fine di evitare la realizzazione di nuovi impianti in aree che già hanno subito un impatto sanitario e ambientale significativo da questi impianti". Nella missiva la sindaca ha inoltre ricordato come già altre Regioni, quali Lombardia, Calabria e Marche, abbiano introdotto il fattore di pressione tra i criteri localizzativi per l'impiantistica.

http://www.ansa.it/lazio/notizie/2019/01/30/raggi-a-regione-no-a-nuove-malagrotta_4d288d70-dcad-4d83-8b84-445a7953c1a0.html

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