L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 23 gennaio 2019

Roma - quei 13 miliardi di euro che Rutelli Veltroni Alemanno ci hanno lasciato di debiti ci farebbero proprio comodo



Roma, 425 milioni per la metro dal Ministero dei Trasporti. Ecco gli interventi

L'annuncio su facebook di Virginia Raggi: "Verranno investiti nelle linee A e B: banchine di galleria, impianti anti-incendio e interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica, nuovi treni, manutenzione straordinaria del materiale rotabile, controllo del traffico treni e pannelli informativi agli utenti"

22 gennaio, 2019

"Oltre 425 milioni per le linee metro A e B di Roma. Oggi abbiamo firmato con il ministro Danilo Toninelli la convenzione tra Campidoglio e il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti per il passaggio ufficiale di questi fondi nelle casse capitoline". Lo annuncia su facebook la sindaca di Roma. Virginia Raggi. "Purtroppo le nostre linee metropolitane e soprattutto la linea A, scontano una vetustà strutturale e impiantistica che causa spesso rallentamenti e blocchi - prosegue la prima cittadina - E questo è inaccettabile. Problemi aggravati peraltro da anni di incuria e abbandono manutentivo. La migliore risposta da dare ai cittadini è intervenire concretamente per l'ammodernamento di queste due linee della metropolitana".

Il riferimento, neanche troppo velato, è al blackout sulla linea A, da Termini a Battistini accaduto proprio ieri. La linea è stata interrotta dalle sei del mattino circa fino alle 14 a causa di un guasto sulla lnea elettrico, causando grossi disagi ai passeggeri. 

Raggi promette che le nuove risorse si tradurranno "in metro più sicure ed efficienti, treni in orario, nuovi binari, adeguamento degli impianti elettrici, gallerie e banchine delle stazioni rinnovate. Ecco l’elenco degli interventi: 184 milioni di euro per banchine di galleria, impianti anti-incendio e interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica; oltre 134 milioni di euro per la fornitura di 14 treni per le linee A e B; 66 milioni di euro per la manutenzione straordinaria del materiale rotabile; 36 milioni di euro per il rinnovo materiale rotabile della tratta Anagnina-Ottaviano; circa 5 milioni di euro per un sistema di controllo del traffico treni e pannelli informativi agli utenti".

http://www.ecodallecitta.it/notizie/390610/roma-425-milioni-per-la-metro-dal-ministero-dei-trasporti-ecco-gli-interventi

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