L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 25 gennaio 2019

Venezuela - Gli Stati Uniti vogliono solo schiacciare i popoli che non si piegano al suo volere, gli ultimi cento anni c'è lo insegnano

La Palestina appoggia Nicolás Maduro e respinge l'"intervento" straniero in Venezuela


L'ambasciatrice palestinese in Venezuela, Linda Suboh, ha ribadito che la "la Palestina sta dalla parte del governo legittimo e del presidente Nicolas Maduro alla luce del caos e delle rivolte che coinvolgono il paese".

Contattata dall'agenzia WAFA, l'ambasciatrice palestinese Linda Suboh ha riferito che sta seguendo la situazione della comunità palestinese e degli studenti in Venezuela ed è in contatto con loro attraverso i social media e altri mezzi per fornire loro istruzioni su come agire in questo tumulto e stare a casa e non stare nelle strade finché la situazione non si calma.

Suboh ha sottolineato che la Palestina sta dalla parte del governo legittimo e del presidente Nicolas Maduro alla luce del caos e delle rivolte che sta vivendo il paese.

Nel frattempo, il membro del Comitato esecutivo dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina, Ahmad Majdalani, ha descritto l'interferenza americana negli affari interni venezuelani come "un'estensione della politica dell'amministrazione Trump che si oppone alla volontà del popolo".

Ha espresso in una dichiarazione di solidarietà al Venezuela e al presidente Maduro "nel rispetto della legittimità internazionale e del patto delle Nazioni Unite", augurando al Venezuela progressi e successo nell'affrontare le pressioni americane, ricordando che "abbiamo sofferto più di chiunque altro dla politica di Trump che ha dimostrato al mondo che non si cura dei diritti umani o della democrazia, lavora piuttosto come poliziotto del mondo che vuole imporre la propria agenda e rubare le risorse e la libertà delle persone."

Fonte: WAFA - Foto Reuters
Notizia del: 24/01/2019

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