L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 30 gennaio 2019

Venezuela - si alle elezioni Parlamentari no a quelle Presidenziali ma Guaidò-Stati Uniti vogliono tutto, una bella minestra riscaldata per ottenere la svendita del paese


Mercoledì 30 gennaio 2019 - 08:59
Maduro pronto a nuove elezioni parlamentari, ma non presidenziali

Per il bene del Paese, per la pace e per il suo futuro


Caracas, 30 gen. (askanews) – Nicolas Maduro ha ribadito la disponibilità a negoziare con l’opposizione venezuelana, che conta di manifestare oggi per persuadere l’esercito a voltare le spalle al presidente socialista e riconoscere l’oppositore Juan Guaidò. Disponibilità espressa in un’intervista all’agenzia di stampa russa Ria Novosti.

“Sono pronto a sedere al tavolo dei negoziati con l’opposizione, per parlare per il bene del Venezuela, per la pace e per il suo futuro”, ha dichiarato il presidente socialista.

Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, si è detto favorevole a elezioni politiche anticipate per mettere fine alla crisi politica che lacera il Paese. “Sarebbe molto bello organizzare elezioni politiche anticipate, sarebbe una buona forma di discussione politica, una buona soluzione per il voto popolare”. Ma “le elezioni presidenziali hanno avuto luogo meno di un anno fa, dieci mesi fa” ha sottolineato Maduro. “Non accettiamo gli ultimatum di nessuno al mondo. Non accettiamo ricatti. Le elezioni presidenziali si sono tenute in Venezuela e se gli imperialisti vogliono nuove elezioni aspettino il 2025”.

Cam

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