L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 4 marzo 2019

NoTav - Chiamparino lotta ferocemente per dare prebende e creare sorgente di clientele questo è il suo Tav, lo sviluppo non si crea sostituendo la Fiat con un buco in una montagna il corrotto euroimbecille Pd se ne faccia una ragione

POLITICA | 03 marzo 2019, 16:55

Tav, Battelli (M5S) a Chiamparino: "Da avvoltoi speculare sulle vittime della tragedia del ponte Morandi"

Il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera si scaglia contro il presidente della Regione Piemonte.
Sergio Battelli

"Chiamparino dovrebbe vergognarsi: utilizzare una tragedia come il crollo del ponte Morandi per convincere gli italiani della bontà del progetto Tav è da avvoltoi. Il presidente della Regione Piemonte parla, inoltre, di 'treno sicuro': vuol dire, forse, che il traforo del Frejus non lo sia o, piuttosto, intende dire sicuro per garantire appalti ai soliti noti e ottenere in cambio voti per le regionali?". Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera, il ligure Sergio Battelli del MoVimento Cinque Stelle. 

"Non amo fare dietrologia e parlare di chi c'era prima o dopo - prosegue Battelli - ma la Liguria e la città di Genova sono state governate e amministrate per vent'anni dal centro sinistra che non ha fatto nulla per la messa in sicurezza, né del ponte Morandi né dell'intero territorio. Oggi la Tav non è una galleria scavata in una montagna ma il simbolo di una progettazione degli anni '90 che guardava al profitto di pochi, degli amici della politica". 

"Mentre altri parlavano noi investivamo 11 miliardi per il bene del nostro territorio. Io, che sono ligure, so cosa voglia dire aver paura ogni qualvolta si avvicini un forte temporale. Ecco perché stiamo lavorando e finanziando la più grande opera di messa in sicurezza della storia della Repubblica e, nel frattempo, stiamo sbloccando tutti i cantieri strategici bloccati. La Tav non è una priorità per il Paese, Chiamparino se ne faccia una ragione" conclude Battelli.

http://www.lavocedigenova.it/2019/03/03/leggi-notizia/argomenti/politica-6/articolo/tav-battelli-m5s-a-chiamparino-da-avvoltoi-speculare-sulle-vittime-della-tragedia-del-ponte-mor.html

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