L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 17 marzo 2019

NoTav - e Chiamparino elargisce prebende con soldi pubblici

post — 14 Marzo 2019 at 11:50


Sergio Chiamparino continua ad utilizzare i fondi pubblici della Regione Piemonte come fossero il suo portafoglio.

Questa volta è arrivato il momento di ricompensare Paolo Foietta, ex presidente dell’Osservatorio Tav giunto alla fine del suo incarico e della stessa struttura che rappresentava.

Foietta con una lunga militanza nel Pd/DS/Pds non è mai stato neutrale sul tema Tav, tanto da annunciare lui stesso alla fine del mandato, la sua nuova missione: quella di aiutare Sergio (Chiamparino) nella campagna elettorale a tema unico che sta portando avanti il governatore della Regione.

Gratis però non si fa niente e Chiamparino elargisce 22.500 euro lordi al fidato Foietta con un non meglio incarico dato dalla Regione Piemonte.

Ricompensare i propri fidati collaboratori è normale, non lo è invece pagarli con i soldi pubblici che andrebbero destinati a ben altro, ma il sistema Tav vive di soli fondi pubblici, nè Chiamparino nè gli industriali illuminati ci hanno mai (e mai metteranno) un soldo di tasca propria.

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