L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 13 marzo 2019

Venezuela - gli Statunitensi adottano nuove strategie per attuare il terrorismo

Pino Arlacchi ex vice segretario dell’Onu: "Il blackout del Venezuela ha un nome: Nitro Zeus"


di Pino Arlacchi*

Il blackout elettrico che sta affliggendo il Venezuela da quattro giorni può essere una speranza per i nemici del governo in carica ed è di sicuro una calamità per l’intera sua popolazione. 

Ma non è di certo una sorpresa per chiunque mastichi un po’ di cyber-sicurezza. Tutti gli esperti del ramo, al di là del loro orientamento politico, dietro il blocco delle rete elettrica del Venezuela hanno riconosciuto subito la firma inconfondibile del Nitro Zeus. Il nome in codice di un piano di attacco cyber contro l’ Iran volto a paralizzare i suoi sistemi di difesa aerea e telecomunicazione, assieme a gran parte della sua rete elettrica.

Il piano è a larga scala, e la sua nascita risale ai primi tempi dell’ amministrazione Obama. Nitro Zeus fu concepito dal Pentagono e dalle agenzie di intelligence per essere applicato nel caso in cui fosse fallito il negoziato che ha poi portato all’ accordo nucleare del 2015. E’ stato poi rimesso negli scaffali, e ripreso in mano e aggiornato adesso contro il Venezuela.

Il sabotaggio della rete elettrica venezuelana è il secondo atto (il primo è stato il fallito tentativo di consegna di aiuto umanitario al confine con la Colombia che avrebbe dovuto far scattare l’ insediamento di Guaidò) della soluzione del problema che assilla Trump e l’ establisment finanziario internazionale: “come rimuovere Maduro senza ricorrere all’intervento armato”, titolo del Financial Times del 4 marzo, accompagnato da relativo editoriale.

*Vicesegretario Generale delle Nazioni Unite e direttore del Programma antidroga dell'ONU dal 1997 al 2002. Post Facebook del 12/03/2019

Notizia del: 12/03/2019

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