L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 maggio 2019

Gli ebrei hanno invaso le terre di Palestina, sono un cancro da estirpare

Iran, Israele minaccia sicurezza globale

di Ansa

(ANSA) - TEHERAN, 14 MAG - 

L'entità illegittima di Israele, creata 71 anni fa, è oggi all'origine di tutte le crisi umanitarie in Medio Oriente e rappresenta una vera minaccia per la pace e la sicurezza internazionale. Lo sostiene una nota del ministero degli Esteri iraniano in occasione del giorno dell'indipendenza di Israele, commemorato dai palestinesi come la 'Nakba' (la catastrofe). "Ancora una volta l'Iran sottolinea l'importante responsabilità della comunità internazionale, e in particolare delle Nazioni Unite, nel porre fine alla sistematica occupazione della Palestina e della sacra Gerusalemme e di aiutare i palestinesi a determinare il proprio destino e stabilire un governo palestinesi indipendente con la sacra Gerusalemme come capitale", prosegue Teheran, che sottolinea anche il sostegno Usa nella creazione "dell'illegittimo regime sionista". La nota invita inoltre a tenere un referendum per riconoscere il sistema politico di un futuro stato palestinese, con la partecipazione dei suoi cittadini di tutte le religioni.


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