L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 16 maggio 2019

Gli statunitensi rabbiosi più passa il tempo e più la loro vera natura dispotica basata solo sulla forza bruta viene fuori. Sono esseri senza morale

Continua l'eroica lotta nell'Ambasciata venezuelana a Washington. Roger Waters: "Mobilitiamoci per questi attivisti. Stanno combattendo per i nostri diritti"


Senza acqua, elettricità e il blocco del cibo imposto dalle autorità del regime statunitense, prosegue l'eroica lotta di 4 attivisti statunitensi che proteggono, su mandato del legittimo governo venezuelano, l'Ambasciata della Repubblica bolivariana a Washington dal tentativo Usa di farvi accedere, in violazione dei principi cardine del diritto internazionale, i rappresentanti del golpe fallito a Caracas. 

Ad Alex Rubenstein, uno dei giornalisti che fa parte del cosiddetto "Collettivo di protezione" che è stato per 34 giorni nell'edificio, è stato impedito di accedere all'area riservata alla stampa, ma continua a informare sulle reti sociali su quello che sta accadendo. Vi consigliamo di seguire il suo account twitter per tutte le ultime informazioni.

Roger Waters con un video ha chiesto al mondo di mobilitarsi.


Accogliamo le sue parole e speriamo possiate fare lo stesso in tanti.

Notizia del: 15/05/2019

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