L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 14 maggio 2019

Guerra - Le Consorterie Guerrafondaie Statunitensi Ebraiche Wahabite corrono veloci verso la guerra, hanno messo all'angolo l'Iran, per il momento azione asimmetrica. Cina e Russia sanno che ci avviciniamo pericolosamente verso il baratro

Usa, Trump avverte Iran: Grave errore se attaccano nostri interessi

di MAD13 maggio 2019

Washington (Usa), 13 mag. (LaPresse/AFP) - Donald Trump ha avvertito l'Iran, dicendo che sarebbe "un grave errore" se dovesse "fare qualcosa" contro gli accordi sul nucleare, mentre Washington accusa Teheran di preparare "attacchi" agli interessi degli Stati Uniti nel Paese e nel Medio Oriente. "Se fanno qualcosa, ne soffriranno molto", ha detto a un incontro con il primo ministro ungherese Viktor Orban alla Casa Bianca.

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