L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 17 maggio 2019

La guerra si avvicina - L'Iran è allertato

Guardian: Iran dice a milizie irachene di prepararsi a guerra


di Askanews
Roma, 17 mag. (askanews) - 

L'Iran ha avvertito le milizie irachene sua alleate di "prepararsi a una guerra per procura". Lo scrive oggi il Guardian.Due fonti d'intelligence hanno riferito che Qassem Suleimani, il leader della potente forza Quds, ha convocato le milizie tre settimane fa per parlare loro del pericolo che scoppi una guerra con gli Stati uniti.Suleimani, che ha da anni un rapporto continio con i gruppi sciiti iracheni, non avrebbe fatto "una chiamata alle armi" delle milizie, ma qualcosa "che non era lontano", ha detto una fonte al giornale britannico.La riunione è stata anticipata dalla decisione Usa di evacuare lo staff diplomatico non essenziale dalle sedi di Baghdad ed Erbil. I leader di tutte le milizie che si collocano sotto le Unità di mobilitazione popolare irachena, sotto l'influenza di Teheran, hanno preso parte all'incontro.

Nessun commento:

Posta un commento