L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 30 maggio 2019

Roma - continua la guerra della monnezza - non si ferma, affronta anche il fronte interno

Raggi: «Licenziati tre dipendenti Ama: mazzette per sversare rifiuti speciali»

Mercoledì 29 Maggio 2019


Licenziati tre dipendenti Ama: prendevano mazzette per sversare rifiuti speciali. Ad annunciarlo la sindaca Virginia Raggi su Facebook.

«Abbiamo beccato dei lavoratori Ama infedeli: in cambio di soldi avrebbero permesso a piccoli imprenditori di smaltire rifiuti pericolosi nell'isola ecologica di Mostacciano. Un centro pubblico di tutti i cittadini, che sarebbe stato utilizzato in modo criminale: mazzette per far sversare rifiuti speciali il cui smaltimento altrove sarebbe costato molto caro».

«Tutto ciò per noi è inaccettabile. Per questo Ama, dopo un'indagine interna, ha prima sospeso e poi licenziato il 14 maggio scorso tre dipendenti coinvolti. Ringrazio la magistratura per aver fatto luce su questa vicenda». «Davanti a questi furbetti e criminali ambientali non lasciamo spazio alle zone d'ombra: via le mele marce e i dipendenti infedeli che infangano anche il nome di tutte le persone oneste che ogni giorno lavorano per la nostra città».

Abbiamo beccato dei lavoratori Ama infedeli: in cambio di soldi avrebbero permesso a piccoli imprenditori di smaltire rifiuti pericolosi nell’isola ecologica di Mostacciano. Un centro pubblico di tutti i cittadini, che sarebbe stato utilizzato in modo criminale: mazzette per far sversare rifiuti speciali il cui smaltimento altrove sarebbe costato molto caro.

Tutto ciò per noi è inaccettabile. Per questo Ama, dopo un’indagine interna, ha prima sospeso e poi licenziato il 14 maggio scorso tre dipendenti coinvolti. Ringrazio la magistratura per aver fatto luce su questa vicenda.

Davanti a questi furbetti e criminali ambientali non lasciamo spazio alle zone d’ombra: via le mele marce e i dipendenti infedeli che infangano anche il nome di tutte le persone oneste che ogni giorno lavorano per la nostra città.

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