L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 11 maggio 2019

Svezia - mettete i risparmi sotto i materassi


Guerra ai contanti addio, Svezia: “Nascondete soldi sotto il letto”

10 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Accumulare “contanti in piccoli tagli” per le emergenze anche sotto il materasso: Sembra una prassi di altri tempi e invece è quella che la moderna Svezia consiglia suoi cittadini.

L’Agenzia nazionale per le emergenze civili ha pubblicato una guida per ogni famiglia su cosa fare in caso di emergenze. Il timore più grande per le autorità è che le reti informatiche possano essere interrotte da attacchi terroristici o dalla guerra informatica e hanno espresso la forte preoccupazione che gli svedesi possano vedersi negato l’accesso informatico alle banche del paese.

I pagamenti cashless sono molto in voga visto che offrono convenienza sia per gli acquirenti che per i venditori. In base alle cifre riportate dal governo, il 15% dei cittadini della nazione avrebbe difficoltà vitali se non potesse accedere e spendere immediatamente i suoi soldi.

Ma l’avvertimento che lancia oggi l’Agenzia svedese per le emergenze civili potrebbe far scattare l’allarme in tutto il mondo, visto che le nazioni sviluppate stanno attuando il passaggio ad una società senza contanti. Quali sono queste situazioni di emergenza individuate dal governo svedese?

C’è un po’ di tutto, dalle interruzioni di corrente elettrica, al black out delle reti informatiche, fino al terrorismo e alla guerra informatica. Da qui il governo svedese raccomanda che ogni cittadino tenga i soldi sotto il letto.

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