L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 13 maggio 2019

Tulsi Gabbard si mette contro le Consorterie Guerrafondaie Statunitensi Ebraiche Wahabite che hanno ideato la Strategia della Paura e del Caos

Candidata alla presidenza degli Stati Uniti: Trump appoggia Al-Qaeda in Siria


Gli Stati Uniti sostengono i terroristi di Al-Qaeda in Siria con il denaro dei contribuenti americani, rivela la candidato presidenziale Tulsi Gabbard.

Il noto giornalista nordamericano Glenn Greenwald, del portale web The Intercept, ha rivelato sul suo account Twitter di un'intervista che la candidata dei democratici ha concesso un'intervista, nella quale ha sottolineato che l'attuale governo degli Stati Uniti sostiene Al-Qaeda sul suolo siriano.


"Al-Qaeda ha attaccato l'11 settembre 2001 gli Stati Uniti, (ma) quando paesi come la Siria e la Russia parlano della necessità di un'operazione militare in corso contro Al-Qaeda in Idlib (nord-ovest della Siria), il governo ( USA) li avverte che, se lo fanno, li attaccherà. Questa posizione protegge la base di Al-Qaeda a Idlib", ha dichiarato Tulsi Gabbard.

Dopo aver rivelato che Washington finanzia questo gruppo terroristico con i dollari dei suoi contribuenti, la parlamentare statunitense ha anche denunciato le minacce degli Stati Uniti all'Iran, Russia e Siria, come paesi pionieri nella lotta contro i terroristi.

In precedenza, Gabbard aveva reso pubblico che il presidente del paese nordamericano, Donald Trump, e il suo vicepresidente, Mike Pence, sostenevano "Al-Qaeda e altri gruppi terroristici" in Siria.

La deputata ha considerato questa politica dell'Amministrazione Trump "un tradimento" del popolo americano, in particolare le vittime degli attacchi dell'11 settembre e dei militari che hanno perso la vita nella lotta contro Al-Qaeda.

Il magnate di New York già accusò nella campagna elettorale del 2016 la sua rivale democratica, Hillary Clinton, ex Segretario di Stato americano, per la creazione dell'ISIS.

In un video pubblicato lo scorso mese, Gabbard ha definito Trump "il fratello maggiore di Al-Qaeda e il suo più grande protettore in Siria" e ha criticato il sostegno fornito dagli Stati Uniti all'Arabia Saudita, "il più grande sponsor" di questa rete terroristica.

Fonte: The Intercept
Notizia del: 12/05/2019

Nessun commento:

Posta un commento