L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 13 giugno 2019

Decadentismo degli Stati Uniti - I neri sono melma, hanno cittadinanza di serie B, l'istruzione è preclusa per loro

Usa: polizia uccide afroamericano, scontri a Memphis
Guerriglia urbana, almeno 24 agenti feriti

 
 FOTO
© ANSA/AP


Redazione ANSA NEW YORK
13 giugno 201916:51 News

Tensione e scontri a Memphis. Le manifestazioni per l'uccisione da parte di un agente di polizia di un ragazzo afroamericano sono iniziate pacificamente e poi si sono trasformate in guerriglia urbana: il bilancio degli scontri è di almeno 24 agenti feriti e tre persone arrestate.

Secondo le ricostruzioni, il 20enne Brandon Webber - sul quale pesavano diversi mandati di cattura - sarebbe stato ucciso mentre cercava di scappare dalla polizia: contro di lui sarebbero stati sparati 20 colpi di arma da fuoco.

Webber è stato descritto come un "sospettato violento" dalla polizia, secondo la quale il ragazzo avrebbe puntato un fucile contro gli agenti. Ricostruzione smentita da alcuni testimoni oculari. Il Tennessee Bureau of Investigation intanto ha aperto un'indagine. Nella nottata di scontri sono rimasti feriti anche due giornalisti. 

Nessun commento:

Posta un commento