L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 giugno 2019

Gli aerei statunitensi non possono fare quello che vogliono lontano da casa nel Mediterraneo

Un caccia Su-35 della Russia intercetta un aereo militare USA Poseidon P-8A per 3 volte in 175 minuti


"Il 4 giugno 2019, un aereo Poseidon P-8A americano che volava nello spazio aereo internazionale sul Mar Mediterraneo è stato intercettato da un caccia Su-35 russo per tre volte in 175 minuti", ha reso noto nella giornata di martedì una nota del servizio stampa della sesta flotta statunitense

Secondo la dichiarazione, il velivolo - un modello multifunzionale che è stato progettato per missioni di guerra sottomarina, intercettazione di navi e ha anche funzioni di intelligence elettronica - ha operato in conformità con il diritto internazionale e non ha rappresentato alcuna minaccia per provocare risposta di tale portata da parte russa.

Nel tentativo di giustificare le operazioni del velivolo Poseidon P-8A, citando le norme di legge internazionali, la sesta flotta statunitense ha menzionato l'Accordo del 1972 per la prevenzione degli incidenti in e in alto mare (INCSEA), firmato tra gli Stati Uniti e l'ormai defunta Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), che promuove la navigazione marittima e la sicurezza dei voli all'interno o sulle rotte internazionali.

Accusando l'aereo russo di non aver agito secondo gli standard internazionali stabiliti per garantire la sicurezza aerea ed evitare incidenti, il testo afferma che l'equipaggio del P-8A ha comunicato una turbolenza di circa 28 minuti provocata dall’intercettazione del caccia russo.

Le azioni non sicure aumentano il rischio di errore di calcolo e le potenzialità a mezz'aria di collisioni, si legge nella dichiarazione degli Stati Uniti, dove si nota che la prima e terza manovra erano sicure, mentre la seconda pericolosa perché "il caccia Su-35 passa ad alta velocità direttamente di fronte all'aereo (americano), mettendo a rischio i piloti e l'equipaggio".

La Russia ha diverse navi militari nel Mediterraneo e una base navale nel porto siriano di Tartus, dove ha eseguito molte operazioni contro i gruppi terroristici in Siria, come EIIL (Daesh, in arabo).

Questo è il motivo per cui la Marina Russa avverte spesso lo spionaggio delle manovre delle sue navi nella zona da parte di aerei da ricognizione americani.

Fonte: HispanTv
Notizia del: 05/06/2019

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