L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 7 giugno 2019

La Russia non smette di evolvere i suoi armamenti

Due nuove bombe guidate per l’Aeronautica Militare russa

6 giugno 2019 

Le forze aerospaziali russe (VKS) hanno iniziato a ricevere nel primo trimestre dell’anno una nuova serie di bombe guidate da 500 e 1500 kg dal principale costruttore russo di bombe guidate (oltre che di siluri per sommergibili) GNPP Region, filiale della Tactical Missile Weapons Corporation, o KTRV.

“Entrambe le bombe hanno superato i test e sono entrate in servizio, – ha dichiarato al Jane’s Igor Krylov, direttore generale della GNPP Region – tanto che la fornitura di queste munizioni alla VKS è già iniziata”

Secondo una fonte del settore della difesa russa le nuove bombe guidate del peso di 500 kg e 1500 kg sono designate rispettivamente come K08BE e K029E (UPAB-1500B-E).

La bomba K08BE (in foto) del peso di 505 Kg è dotata di un sistema di sistema di navigazione inerziale corretta dalla guida satellitare Glonass e di una potente testata ad alto esplosivo (HE) del peso di 390 kg destinata alla distruzione di attrezzature e infrastrutture militari.

Lunga 2,84 m e con un diametro di 35,5 cm la K08BE può essere lanciata da una quota fino a 14 km e ad una distanza massima di 40 km dall’obiettivo. La testata inoltre ha un detonatore intelligente con tre modalità di ritardo di detonazione ed è dotata esternamente di due serie di quattro ali a X di forma trapezoidale poste nella parte centrale del corpo e nella parte finale con quest’ultime dotate di superfici mobili di controllo.

La bomba K029E è progettata invece per distruggere i bersagli di terra e di superficie fortificati. La bomba ha una lunghezza di 5,05 m e un diametro di 40 cm, pesa 1525 kg (di cui 1010 di testata bellica HE ad alta penetrazione idonea alla neutralizzazione delle costruzioni fortificate in cemento armato).

Può essere sganciata da un’altezza fino a 15 km e colpire ad una distanza massima di 50 km. Come per la precedente bomba da 500 kg, anche questa è dotata di un detonatore intelligente con tre modalità di ritardo di detonazione oltre ad utilizzare la guida inerziale e satellitare che gli fornisce una probabilità di errore circolare non superiore ai 10 metri.

La società russa avrebbe firmato anche contratti di vendita all’estero dei due nuovi tipi di armi le cui consegne delle esportazioni dovrebbero iniziare già dall’anno prossimo.

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