L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 6 giugno 2019

Roma - il corrotto euroimbecille Pd e gli amici del fanfulla si sono mangiati anche il Colosseo

Giovedì, 6 giugno 2019 - 14:23:00
Raggi sfida Tod's e Della Valle, restauro del Colosseo: Comune è parte offesa
Comune di Roma parte offesa nel procedimento della Procura per truffa e turbata libertà degli incanti sul restauro del Colosseo


Virginia Raggi sfida la Tod's e i Della Valle, il Comune si costituisce parte offesa nel procedimento della Procura per truffa e turbata libertà degli incanti. L'inchiesta era nata dopo la denuncia del Codacons sull'affidamento della sponsorizzazione.

Il Sindaco di Roma Virginia Raggi si è formalmente costituito come parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura capitolina sulla sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo. Ne dà notizia il Codacons, ricordando che domani il Gip di Roma deciderà sulla richiesta di archiviazione del procedimento.

Come noto la magistratura romana, a seguito di esposto presentato dall’associazione dei consumatori, ha deciso di vederci chiaro sulla procedura che ha condotto l’Amministrazione Pubblica alla stipula del contratto di sponsorizzazione con Tod’s S.p.A. per il restauro dell’Anfiteatro Flavio e, accogliendo le richieste del Codacons, ha aperto una indagine per i reati di truffa e turbata libertà degli incanti.

Successivamente, in data 19.01.2018, il Sostituto Procuratore (Dott.ssa Laura Condemi) ha formulato al Giudice per le Indagini Preliminari richiesta di archiviazione, richiesta cui il Codacons ha presentato opposizione e che domani verrà decisa dal Gip.

A sorpresa il sindaco Virginia Raggi, per conto dell’Assemblea Capitolina, ha presentato formale costituzione di parte offesa nel procedimento, “dovendosi ritenere lesi – si legge nel testo della costituzione depositato agli atti – la sua immagine (di Roma Capitale, ndr) pregiudicata sotto il profilo dell’affidamento che i privati pongono nel normale andamento e nell’efficienza della funzione pubblica, beni giuridici dei quali Roma Capitale è titolare giuridicamente, e che legittimano anch’essi la presente costituzione di parte offesa”.

“Riteniamo saggia la decisione del sindaco di costituirsi in un procedimento così importante per la città e per il patrimonio culturale di Roma e del mondo intero – afferma il presidente Carlo Rienzi –. Finalmente il Comune si rende conto dei danni all’immagine che potrebbero scaturire da eventuali illeciti nella procedura di assegnazione dei lavori, e addirittura potrebbe, in autotutela, revocare le autorizzazioni rilasciate per assegnare il Colosseo ad una società privata”.

http://www.affaritaliani.it/roma/raggi-sfida-tod-s-della-valle-restauro-del-colosseo-comune-parte-offesa-609021.html

Nessun commento:

Posta un commento