L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 3 giugno 2019

Stati Uniti -100 anni di oppressione di morte distruzioni menzogne e ora di dire basta

TTUALITA' Giugno 2, 2019 posted by Davide Gionco
HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA, NEL MONDO.


di Davide Gionco

Parliamo spesso di “sovranità popolare”, di cui la “sovranità nazionale” è certamente uno degli strumenti fondamentali.
Nel mondo tutti popoli hanno un enorme problema di sovranità. Ci siamo talmente immersi dentro che a volte ce lo dimentichiamo.
Abbiamo cercato di raccogliere insieme tutte le notizie sulle pesanti interferenze politiche e militari da parte degli Stati Uniti d’America nei vari paesi del mondo negli ultimi 100 anni.
L’elenco è impressionante. E lo sarebbe ancora di più se si riuscissero a calcolare tutti i morti originati da questi interventi, molto spesso a sostegno di dittature militari che hanno calpestato i diritti umani. Stiamo certamente parlando di molti milioni di persone uccise dalle azioni armate, dai vari squadroni della morte, da attentati. Persone scomparse, torturate.
Il tutto nel nome degli interessi del governo americano e delle multinazionali ad esso collegate.
Il tutto indipendentemente da chi fosse il presidente e di chi fosse la maggioranza al Congresso.
Certamente in tutti questi interventi gli americani hanno anche fatto qualche cosa di buono. Lo stesso si può dire di ogni dittatore “ha anche fatto qualche cosa di buona” (come ci ricordano i nostalgici di Mussolini, che dimenticano tutti i crimini compiuti da Mussolini e il fatto di aver portato l’Italia in guerra).

Nel mondo abbiamo un problema: l’esistenza di un sistema di potere che opera per assoggettare a sè il mondo, per imporre a tutti il proprio modello economico imperialista, in cui l’Italia è immersa fino al collo, che favorisce la concentrazione della ricchezza a vantaggio del famoso 1% del mondo.
Chi non si adegua viene sottoposto a pressioni di ognin tipo, dalla pervasiva azione culturale dei mezzi di comunicazione e di intrtattenimento, passando per indebite ingerenze nella politica locale, fino alla realizzazione di colpi di stato e di invasioni armate.
Chi non si adegua viene inserito nella “lista nera”, costituita oggi dai pochi paesi che ancora non si sono sottomessi e che sono oggetti di disinformazione sui giornali, di boicottaggi economici, di pressione militare.

Se parliamo di sovranità popolare, che in greco antico si chiamava Demo-crazia, non possiamo ignorare il problema di una superpotenza politica che si dice democratica, ma calpesta la Democrazia nel mondo ed anche al proprio interno.
Niente paura: non intendiamo organizzare una rivoluzione contro l’Impero, facendo la fine di tutti coloro che leggiamo nella lista qui sotto.

La Democrazia è una conquista graduale, prima di tutto un fatto culturale. Sarebbe già molto dire la verità su come stanno le cose e non fare finta che il problema non esista: per bene che vada, per almeno alcuni decenni restereno certamente in una Democrazia a spazio limitato.
Obiettivo di una vera forza politica democratica dovrebbe essere il progresso del paese verso un grado maggiore di Democrazia, nella cultura, nell’economia, nei diritti sociali, senza fare finta che la Democrazia sia un fatto già acquisito, perché non risponde al vero.

Riportiamo a seguire l’elenco degli interventi degli USA in altre nazioni sovrane e l’elenco dei paesi che attualmente ospitano basi militari USA, un fatto oggettivo che dimostra la non indipendenza democratica dalle loro decisioni.

AFGHANISTAN
1979-1992
Massiccio sostegno ai Talebani opposti al governo laico filosovietico
1998
Guerra preventiva contro il terrorismo
2001-2019
Guerra contro i Talebani

ALBANIA
1949-1953
Tentativo di organizzare il rovesciamento del governo comunista di Enver Hoxha.
1991-1992
Organizzazione da parte del NED del rovesciamento del risultato delle elezioni fino alle dimissioni del governo, con la salita al potere di Aleksander Meksi al posto del socialista Fatos Nano.

ALGERIA
1960
Appoggio all’insurrezione dell’OAS, per impedire che De Gaulle concedesse l’indipendenza all’Algeria; tentativo della CIA di assassinare De Gaulle

ANGOLA
1975-1980
Il governo USA entra in sostegno di una delle parti in causa nella guerra civile, inducendo l’URSS a sostenere l’altra parte; la guerra provocherà più di 500 mila morti.

ARGENTINA
1966
Sostegno al colpo di stato, che portò alla destituzione del presidente Arturo Illia ed alla instaurazione della dittatura militare del generale Juan Carlos Ongania
1976-1983
Sostegno alla giunta militare di Jorge Rafael Videla e successori e del processo di riorganizzazione nazionale

AUSTRALIA
1972-1975
USA e Inghilterra riescono a far allontanare dal governo il premier laburista Gough Whitlam

BELGIO
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale

BOLIVIA
1944
Sostegno al tentato colpo di stato contro Gualberto Villaroel.
1963
Sostegno all’estromissione del presidente eletto Victor Paz Estenssoro.
1964-1975
Conduzione da parte della CIA dell’operazione di eliminazione di Che Guevara, sostegno alla dittatura di Hugo Banzer Suarez.
1986
Impegno di forze speciali contro gli insurrezionisti.

BOSNIA-ERZEGOVINA
1992-1995
Intervento armato nella guerra di Bosnia-Erzegovina

1998
Interferenza nelle elezioni

BRASILE
1961-1985
Approvazione e supporto del colpo di stato contro Joao Goulart, con l’instaurazione di una serie di governi militari: Humberto de Alencar Castelo Branco, Artur da Costa e Silva (1967-1969), Emílio Garrastazu Médici (1968-74), Ernesto Geisel (1974-79) e João Baptista de Oliveira Figueiredo (1979-84).

BULGARIA
1990-1991
Finanziamento per 1,5 mld di dollari al partito di opposizione; organizzazione da parte dell’organizzazione USA NED di sommosse popolari per rovesciare il risultato delle elezioni fino alle dimissioni del governo Popov ed alla salita al potere del nuovo partito Unione delle Forze Democratiche di Filip Dimitrov.

CAMBOGIA
1955-1975
Assassini politici, organizzazione del rovesciamento di Sihanouk, sostegno a Pol Pot e ai Khmer Rossi durante la Guerra Civile

CILE
1964-1973-1998
Sabotaggio della campagna elettorale di Allende nel 1964, destabilizzazione del governo Allende dal 1970 e sostegno al colpo di stato di Augusto Pinochet del 1973 e successivo sostegno alla sua sanguinosa dittatura (1973-1998).

CINA
1922-1927
Dispiego di forze navali e di truppe sul territorio cinese.
1927-1934
Marines e forze navali stabilmente stanziati sul territorio cinese.
1946-1951
Intervento armato contro i comunisti nel 1945-1946.
Dal 1949 al 1951 addestramento, logistica, organizzazione, reclutamento a sostegno dei nazionalisti di Chiang Kai-Shek nella guerra civile contro Mao.

COLOMBIA
1997
Supporto al governo contro il cartello della droga di Pablo Escobar, con costituzione delle forze paramilitari AUC, responsabili del 75% degli assassini negli anni seguenti.
2002
Terzo paese al mondo destinatario di aiuti militari americani, centinaia di militari USA presenti nel paese, invio di armi, coordinamento e addestramento dell’esercito e delle forze paramilitari opposte alle FARC, sostegno al governo responsabile di violazione dei diritti umani e di tortura.

CONGO (ZAIRE)
1960-1965
Estromissione ed assassinio del premier Patrice Lumumba; Operazione Drago Rosso e sostegno all’insediamento e al mantenimento della dittatura Mobutu
1977-1978

1996-1997
Coinvolgimento nel conflitto nelle regioni orientali del paese, per il controllo delle materie prime.

COREA
1950-1953
Partecipazione alla Guerra di Corea
Interferenza nelle elezioni della Corea del Sud del 1954
1966-1969

1980
Attivo sostegno al governo di Chun responsabile della repressione della contestazione studentesca, sfociata nell’uccisione di duemila persone.

COSTA RICA
1955-1970
Ripetuti tentativi di rovesciare i governi eletti per instaurare un regime filoamericano.

CROAZIA
1994
Attacco ai campi di aviazione serbi della Krajina.

CUBA
1917-1933
Occupazione militare, con dispiego di forze navali.
1933 ingerenza che portò alla fine del mandato presidenziale di Gerardo Machado.
1934 appoggio al colpo di stato che portò al potere Fulgencio Batista.
1959-2019
Dal 1959 quarant’anni di attacchi militari (Invasione della Baia dei Porci), terroristici, attentati dinamitardi, invasioni militari sanzioni, embargo, isolamento ed assassini

DANIMARCA
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale

ECUADOR
1960-1963
Estromissione del presidente eletto Josè Maria Velasco Ibarra, fino all’instaurazione della giunta militare (1963-1967)

EGITTO

1952
Sostegno al colpo di stato repubblicano che portò alla deposizione del re Faruq I ed alla salita al potere di Gamal Ab del-Nasser.
2013
Sostegno al colpo di stato militare che depose il presidente eletto, vicino a Fratelli Mussulmani, Mohammed Morsi, e portò al potere il generale Abd al-Fattah al-Sisi.

EL SALVADOR
1932
Intervento delle forze navali statunitensi.
1961
Destituzione della Giunta di governo per sostituirla con un direttorio militare.
1979
Sostegno al colpo di stato che destituì il presidente Humberto Romero ed all’instaurazione del governo militare di fatto JRG (Giunta Rivouzionaria di Governo), che governò il paese fino al 1982.
1979-1992
Coinvolgimento effettivo di truppe americane nei combattimenti della guerra civile, finanziamenti per 6 miliardi di dollari alle forze filo regime e sostegno della dittatura militare, con squadre armate, responsabili della morte di 75’000 persone.

EUROPA OCCIDENTALE
Anni 1950-1970
Costituzione dell’organizzazione segreta Stay Behind, finanziamento da parte della CIA tramite fondazioni e istituzioni a favore di partiti, riviste, agenzie di stampa, sindacati, gruppi studenteschi, associazioni di giuristi e avvocati.

FIJI
1987
Organizzazione del colpo di stato del colonnello Sitiveni Rabuka contro il governo eletto di Timoci Bavrada.

FILIPPINE
1945-1957
Combattimento diretto contro le forze di sinistra Huk e pilotaggio delle elezioni fino alla successiva dittatura di Ferdinand Marcos (1965-1986), governo finanziato e sostenuto dagli USA e responsabile di repressioni, miseria e torture.
1989
Coinvolgimento della CIA e di forze speciali contro gli insurrezionisti.

FRANCIA
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale
1947-1950
Ostacoli alla presenza politica e sindacale in Francia dei comunisti, tramite finanziamenti, consulenze, sostegno ai socialisti ed ai sindacati non comunisti, ricorrendo ad operazioni segrete dirette e tramite il sostegno agli indipendentisti corsi
1962
Supporto all’organizzazione della tentata uccisione del generale De Gaulle.

GERMANIA
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale
Anni 1950
La CIA orchestrò una vasta campagna di sabotaggi, atti terroristici e guerra psicologica contro la Germania dell’Est, che furono una delle cause della costruzione del muro di Berlino nel 1961.

GHANA
1966
Sostegno al colpo di stato che portò al rovesciamento del presidente Kwame Nkrumah ed alla salita al potere del generale Joseph Arthur Ankrah.

GIAMAICA
1976-1980
Ingerenza nelle elezioni, con tentativo di impedire la rielezione di Michael Manley, fino alla salita al potere di Edward Saga nel 1980.

GIAPPONE
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale

1958-1970
Continue ingerenze nelle elezioni politiche

GRECIA
1947-1949
Intervento decisivo nella guerra civile a favore dei neofascisti e organizzazione dell’agenzia per la sicurezza interna, KYP.
1967-1974
Attiva collaborazione della CIA e delle forze armate USA al colpo di stato, con l’instaurazione della dittatura dei colonnelli.

GRENADA
1979-1984
Destabilizzazione e invasione dell’isola per il rovesciamento di Maurice Bishop, con suo arresto ed esecuzione e con la salita al potere del generale Hudson Austin.

GUATEMALA
1920
Intervento armato dell’esercito americano.
1953-1954
Bombardamenti del paese, con rovesciamento del governo democraticamente eletto di Jacobo Arebnz, istituzione e protezione del governo filoamericano del colonnello Carlos Castillo Armas, poi responsabile di 200 mila vittime nel paese.
Ingerenze nelle elezioni fra il 1960 e il 1969.
1963
Supporto agli scioperi antigovernativi che portarono alla deposizione del presidente Miguel Ydígoras Fuentes

1966-1967
Intensa operazione militare contro gli oppositori al governo.
1982
Sostegno al colpo di stato contro il generale Fernando Romero Lucas Garcia, che portò al potere il generale Efraim Rios Montt.
1983
Sostegno al colpo di stato contro Efraim Rios Montt, che portò al potere il generale Oscar Humberto Mejia Victores.

GUYANA
1953-1964
Successivi rovesciamenti degli esiti delle elezioni, favorevoli a Cheddi Jagan, fino alla sua destituzione nel 1964.

HAITI
1915-1934

1959
Uso di forze armate USA per fermare la rivolta contro il dittatore Duvalier.
1988
Sostegno alle elezioni-truffa che portarono all’elezione del presidente Leslie Manigat, con la successiva dittatura di Duvalier (figlio del precedente) (1988-1994)
1994-1996
Intervento militare Operazione Uphold Democracy, con deposizione della giunta militare e re insediamento del presidente Jean-Bertrand Aristide
2004
Colpo di stato contro Jean-Bertrand Aristide

HONDURAS
1919
Intervento armato dei marines.

1924-1925
Due interventi armati delle truppe americane.
1963
Sostegno al colpo di stato che portò alla deposizione del presidente Ramon Villeda Morales ed all’istaurazione della giunta militare guidata da Oswaldo Lopez Arellano.
1983-1989
Esteso programma di assistenza militare al governo per il conflitto in Nicaragua.
2009
Sostegno al colpo di stato, che portò all’arresto e poi all’esilio del presidente eletto Manuel Zelaya e designazione di Roberto Micheletti come suo successore.

INDONESIA
1955
Ingerenza nelle elezioni
1957-1958
Tentativi di rovesciare il governo di Sukarno
1965-1967
Sostegno all’insediamento della dittatura di Haji Mohammad Suharto (1967-1988) e consegna ai militari indonesiani della lista di 5000 nomi di “comunisti” da eliminare.

IRAK
1958-1963
Azioni contro il governo di Abd al-Karīm Qāsim (Kassem), fino al colpo di stato del 1963, con suo assassinio, e successiva dittatura di Ahmed Hasan al- Bakr.
1983
Ingenti aiuti militari agli oppositori Kurdi per indebolire l’Iraq coinvolto nella guerra con l’Iran, tranne ritirare loro ogni aiuto nel momento in cui gli USA approvarono il riavvicinamento Iran-Irak.
1990-1991
1991-2002
Nel periodo fra le due guerre del golfo, bombardamenti per 40 giorni per un totale di 80.000 tonnellate di esplosivo, molto del quale contenente uranio impoverito; un milione di bambini morti in dieci anni a causa delle sanzioni economiche e della distruzione delle infrastrutture.
2009-2011
2014-2019

IRAN
1946
Dispiegamento di truppe militari nel nord del paese.
1953
Colpo di stato militare Operazione Ajax, con il rovesciamento di Mohammad Mossadeq e la salita al potere del generale Fazlollah Zahedi ed il ritorno dello shah.
A seguito della rivoluzione islamica del 1979 dell’ayatollah Komehini, nel 1983 gli USA ripristinarono i rapporti diplomatici con il dittatore dell’Irak Saddam Hussein, sostenendolo contro l’Iran nella guerra Iran-Irak già iniziata nel 1980 e che avrà termine nel 1988.
E’ in corso un embargo economico degli USA contro l’Iran dal 1979, che è stato inasprito nel 1996 e ancora di più, recentemente, nel 2013 e nel 2019.
1984
Abbattimento di 2 jet iraniani nel Golfo Persico.
1987-1988
Blocco navale. Abbattimenti di aerei di linea civili ad opera delle forze militari americane.
2011
Sabotaggio informatico di una centrale nucleare.

ISOLE MARSHALL
1946-1958
Trasferimento forzato della popolazione per consentire i numerosissimi test di bombe nucleari.

ITALIA
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale
Dal 1947 al 1989 finanziamento della Democrazia Cristiana e organizzazione dell’apparato politico e propagandistico per influenzare l’elettorato.
Nel 1948 pesante interferenza nelle elezioni politiche, per evitare la vittoria del partito comunista.
1970
Sostegno all’organizzazione del colpo di stato di Junio Valerio Borghese
1978
Sostegno all’assassinio di Aldo Moro

KENYA
2007-20019
Intervento armato nel Nord-Est contro gli Shabab, provenienti dalla guerra civile in Somalia

KOSOVO
1998-1999 Intervento armato nella guerra del Kosovo

LAOS
1953-1973
Partecipazione attiva durante la Guerra civile, con organizzazione di ripetuti colpi di stato militari (1958, 1959 e 1960) interferenze nelle elezioni del 1960 e sostegno alla costituzione della milizia clandestina.

LIBANO
1957
Ingerenza nelle elezioni
1958
Intervento armato nella Crisi del Libano
1982-1984
Intervento nella Guerra Civile

LIBERIA
1990
Dispiegamento di truppe americane sul territorio.
1997
Nuovo dispiegamento di truppe.

LIBIA
1981
Battaglia aerea del Golfo della Sirte, con abbattimento di due aerei libici nello spazio aereo libico, bombardamento della residenza di Gheddafi, tentativi di assassinio del leader e successive sanzioni economiche fino al 1989.
1986
Operazione Attain Document con altri bombardamenti su Tripoli e Bengasi.
1989
1989
Abbattimento di 2 jet libici nel Golfo della Sirte.
2011
Prima guerra civile, con la destituzione di Gheddafi
2015-2019
Seconda guerra civile, con sostegno al generale Haftar contro il governo riconosciuto dall’ONU

MACEDONIA
2001
Dispiegamento di truppe della NAT per disarmare i ribelli albanesi.

MALI
2012-2013
Sostegno al colpo di stato di marzo 2012 di un gruppo di militari, che portò all’elezione nel 2013 del nuovo presidente filoamericano e filofrancese Ibrahim Boubacar Keita.

MAROCCO
Esplosioni nucleari nel nord del Marocco nel 1983.

MAURITANIA
2008
Sostegno al colpo di stato del generale Mohamed Ould Abdel Aziz, che portò alla caduta del presidente eletto Sidi Mohamed Ould Cheikh Abdallahi.

MEDIO ORIENTE
1956-1958
Tentativi di rovesciamento del governo siriano, pressioni sui governi di Libano e Giordania, sbarco di 14 mila soldati in Libano, cospirazione per rovesciare Nasser in Egitto.

MESSICO
1994-1998
Addestramento, finanziamento e approvvigionamento di armi alle forze paramilitari e ai servizi segreti opposti agli zapatisti del Chiapas.

MONGOLIA
1996
Interferenza nelle elezioni

OMAN
1970
Operazioni di sostegno contro l’insurrezione antigovernativa, in coordinamento con le milizie iraniane.

NEPAL
1959
Ingerenza nelle elezioni politiche.

NICARAGUA
1912-1933
1936-1979
Sostegno alla dittatura di fatto nel paese da parte della famiglia Somoza.
1978-1990
Sostegno attivo alla guerriglia dei contras, oppositori del neogoverno sandinista; interferenza massiccia nelle elezioni del 1980 che videro la sconfitta dei sandinisti e nelle successive elezioni del 1984 e del 1990.

NIGER
2010-2011
Sostegno al colpo di stato che estromise il presidente Mamadou Tandja, per arrivare poi all’elezione del nuovo presidente filoamericano Mamadou Issoufou, con il vero obiettivo di evitare che il Niger venda uranio all’Iran.

NORVEGIA
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale

PAESI BASSI
1941-1945
Intervento nella Seconda guerra mondiale

PAKISTAN
1958
Sostegno al colpo di stato che portò alla deposizione del presidente Iskander Mirza ed alla saéita al potere di Ayub Khan.
1977
Sostegno al colpo di stato “Operazione fair play” che portò alla deposizione ed all’esecuzione del primo ministro Zulfikar Ali Bhutto, con la presa di potere del generale Muhammad Zia-ul-Haq.
2004-2019 Intervento armato nella guerra del Waziristan

PALESTINA
Dal 1966 uso per 83 volte del potere di veto presso le Nazioni Unite per sostenere le violazioni delle risoluzioni dell’ONU da parte di Israele contro il popolo palestinese.

PANAMA
1918-1920
Occupazione militare
1925
Intervento armato dei marines.
1941
Colpo di stato con destituzione del presidente Arnulfo Arias e salita al potere di Ricardo Adolfo de la Guardia Arango
1949
Sostegno al colpo di stato che portò alla deposizione del presidente Domingo Diaz Arosemena ed alla presa di potere di Daniel Chanis Pinzon.
1958
Scontri fra gli abitanti locali e le forze armate americane nella Zona del Canale.
1964
Altri scontri fra gli abitanti locali e le forze armate americane nella Zona del Canale.
1968
Colpo di stato, a seguito delle elezioni che portarono all’elezione di Arnulfo Arias, che fu destituito, con insediamento della giunta militare dei colonnelli Pinilla e Urrutia e nomina a presidente di Omar Torrijos, dittatore dal 1968 al 1981..
Interferenze nelle elezioni del 1984 e del 1989.
1989
Invasione con centinaia di civili uccisi e migliaia di feriti ufficialmente per catturare l’ex dittatore alleato, Manuel Noriega, ma in realtà per intimidire il Nicaragua alla vigilia delle elezioni.

PARAGUAY
1954
Sostegno al colpo di stato che portò alla deposizione del presidente democraticamente eletto Tomas Romero Pereira ed alla instaurazione della dittatura di Alfredo Stroessner (1954-1989)

PERU’
1965
Intervento armato per l’eliminazione di formazioni di guerriglieri di sinistra.
1990-2000
Sostegno tramite consulenza e addestramento militare, fornitura di armamenti e finanziamenti al governo repressivo di Alberto Fujimori, responsabile di violazione dei diritti umani e uso della tortura.
Nel 1992 sostegno all’auto-colpo di stato di Fujimori.

PORTOGALLO
1974-1976
Destabilizzazione del governo nato dalla rivoluzione dei garofani e intimidazione della popolazione fino al successo dei candidati appoggiati e finanziati dalla CIA, con pesanti interferenze nelle elezioni del 1975.

REPUBBLICA DOMINICANA
1916-1924
1962-1966
Rovesciamento del presidente democraticamente eletto Juan Bosch Guaviño e sua sostituzione con Joaquin Balaguer. Invio di 23 mila soldati per sedare la rivolta contro i golpisti

RUSSIA
1918-1920
Partecipazione armata alla Rivoluzione Russa, con incursioni dall’Iran, dalla Mongolia e sullo stesso suolo russo, a Vladivostok.

1996
Ingerenza nelle elezioni politiche

SERBIA
1999
Bombardamenti sulla Serbia (e su Belgrado) per consentire la secessione del Kosovo dalla Federazione Jugoslava

SEYCHELLES
1981
Coinvolgimento della CIA in un tentativo di colpo di stato contro il presidente France-Albert René.

SIRIA
2014-2019
Sostegno agli oppositori di Assad (compreso lo Stato Islamico) e scatenamento della guerra civile.

SOMALIA
1992-1995
Intervento armato nella guerra civile contro il ‘signore della guerra’ Aidid, volto in realtà a ripristinare il controllo delle compagnie americane sui campi petroliferi
2007-2019
Altro intervento armato nella guerra civile degli Shabab
2009-2016
Intervento nell’Oceano Indiano contro i pirati somali.

SUDAFRICA
Anni 1970-1980
Intensa collaborazione della CIA con i servizi segreti per la repressione dell’African National Congress e per la cattura di Nelson Mandela; violazione dell’embargo sulle armi verso il Sudafrica disposto dall’ONU

SUDAN
1998 Intervento armato nella guerra preventiva contro il terrorismo, con bombardamento di una industria farmaceutica.

SURINAME
1982-1984
Organizzazione di un invasione, poi abortita, da parte della CIA

THAILANDIA
1965-1983
Intervento armato contro Insurrezione comunista, con l’invio di consiglieri militari per il mantenimento della dittatura, per la repressione della popolazione civile e della guerriglia; finanziamento, armamento e addestramento della polizia e dell’esercito.

TIMOR EST
1975-1999
Sostegno del governo degli USA all’invasione indonesiana e del successivo genocidio attuato nei confronti della popolazione

TURCHIA
1922
Dei marines impegnati in operazioni militari che portarono alla distruzione della città turca, a maggioranza cristiana di Smyrna (oggi Izmir)
1960
Supporto al colpo di stato che portò alla deposizione del presidente Celal Bayar, del primo ministro Adnan Menderes ed all’esecuzione di diversi membri del suo governo, instaurando il potere di fatto della giunta militare, fino alle elezioni del 1961, che portarono all’elezione come primo ministro del generale Ismet Inöhü.
1980
Supporto al colpo di stato condotto dal generale Kenan Evren che portò all’instaurazione di un governo di fatto della giunta militare.

UCRAINA
2004-2005
Interferenza nelle elezioni, con sostegno alla Rivoluzione Arancione, che portò all’invalidazione delle elezioni del 21 novembre 2004 ed alla successiva vittoria, nelle elezioni del 23 gennaio 2005, di Viktor Yushenko contro Viktor Yanukovich.

UGANDA
2011-2017 Intervento armato nell’ambito della insurrezione dell’esercito di Resistenza del Signore

URUGUAY
1968-1975
con addestramento ed organizzazione della repressione contro i Tupamaros.
1973
Colpo di stato, che porta al potere la dittatura militare (1973-1985)

VENEZUELA
1948

Sostegno al colpo di stato, che portò in esilio il presidente democraticamente eletto Romulo Gallegos e instaurò il potere della giunta militare di Carlos Delgado Chalbaud, Marcos Perez Jiménez e Luis Llovera Paez

2002
Sostegno al tentativo di colpo di stato contro il presidente Hugo Chavez
2019
Sostegno al tentativo di colpo di stato di Juan Guaidò contro il presidente Nicolas Maduro
2019
Azione di sabotaggio (ciberguerra) contro le centrali elettriche del paese.

VIETNAM
1954
Finanziamenti e supporto alle operazioni coloniali francesi.
1955
Interferenza nelle elezioni
1955-1973
Guerra del Vietnam che provocò la morte di 4,2 milioni di persone.

YEMEN
1979-1984
Sostegno aiuti e addestramento alle forze paramilitari nello Yemen del Sud, che miravano a far cadere il governo.
2015-2019
Intervento armato a sostegno dell’Arabia Saudita contro gli sciiti, nella guerra Civile

YUGOSLAVIA
1919
Intervento militare in Dalmazia.

BASI MILITARI USA NEL MONDO
Gli USA hanno 686 basi militari nel mondo.

Afghanistan
Albania
Antigua
Arabia Saudita
Argentina
Australia
Austria
Bahrein
Belgio
Bosnia Erzegovina
Brasile
Bulgaria
Canada
Ciad
Cile
Corea del Sud
Costa Rica
Colombia
Cuba (Guantanamo)
Curaçao
Danimarca
Emirati Arabi Uniti
Estonia
Etiopia
Filippine
Francia
Georgia
Germania
Giappone
Gibuti
Giordania
Grecia
Groelandia
Honduras
Hong Kong
Indonesia
Irak
Islanda
Isole Marshall
Israele
Italia
Kenya
Kosovo
Kuwait
Lettonia
Liberia
Lussemburgo
Macedonia
Mauritius
Montenegro
Mozambico
Nuova Zelanda
Niger
Norvegia
Oman
Paesi Bassi
Pakistan
Perù
Polonia
Portogallo
Porto Rico
Qatar
Regno Unito
Repubblica Centrafricana
Romania
Senegal
Singapore
Siria
Spagna
Sud Sudan
Thailandia
Tunisia
Turchia
Uganda
Ungheria
Uruguay
Vietnam
Zambia
Yemen

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