L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 9 giugno 2019

Venezuela - agli statunitensi non gli interessano le persone i bambini gli interessa solo affermare la supremazia del prtoprio potere

Il Venezuela vaccinerà oltre 600mila bambini nonostante le sanzioni 


Il governo bolivariano garantisce l'immunizzazione di circa 650mila bambini di età compresa tra zero e sei anni, nonostante le sanzioni coercitive e unilaterali imposte dal governo degli Stati Uniti (USA) e dai suoi alleati, che impediscono allo Stato venezuelano l’acquisizione di forniture mediche necessarie. Lo ha affermato il ministro del potere popolare per la salute, Carlos Alvarado, in un'intervista rilasciata all’emittente Venezolana de Televisión.

"Il blocco e le misure coercitive unilaterali adottate dagli Stati Uniti e dai suoi lacchè nel mondo hanno influenzato la vaccinazione, quindi abbiamo preso delle alternative per garantire la fornitura di dosi alla popolazione", ha affermato il ministro.

Alvarado ha informato che attraverso l'accordo con la Repubblica di Cuba il governo ha acquisito il Pentavalente. Che sarà confezionato in Venezuela.

Il ministro della Salute ha affermato che, nonostante il blocco del governo degli Stati Uniti contro il popolo venezuelano, lo Stato garantisce vaccini per i bambini, stimando di coprire il 100% dell'immunizzazione entro il 30 giugno".

"Allo stesso modo, attraverso il Fondo di Rotazione del Pan American Health Organization (OPS) stiamo portando maggior parte dei vaccini Venezuela e attraverso UNIFEC abbiamo portato il vaccino contro la poliomielite che è stato donato da questa organizzazione", ha spiegato.

Nel giorno di vaccinazione estesa delle Americhe i bambini riceveranno i vaccini di 11 malattie: il tetano, l'epatite B, la tubercolosi, la difterite, la pertosse, l'influenza, la poliomielite, il morbillo, la rosolia, parotite e febbre gialla.

Alvarado ha detto che oltre 7mila punti di vaccinazione sono distribuiti negli ospedali, la sicurezza sociale, IPASME, Sanità militare, alcuni uffici di sindaci, così come i 560 Centri Diagnostici Integral (CDI) di Barrio Adentro a livello nazionale, anche nei fine settimana, sabato e domenica.


Fonte: Prensa MinSalud

Notizia del: 08/06/2019

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_venezuela_vacciner_oltre_600mila_bambini_nonostante_le_sanzioni/5694_28805/

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