L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 11 luglio 2019

Diritto internazionale fottiti - e ora la Gran Bretagna deve far scortare le sue petroliere dalle navi da guerra. l'Imbecillagine non finisce mai di stupire



Regno Unito “spaventato”, fa scortare sue petroliere da fregate - Presidente Iran

© REUTERS / Jon Nazca
17:47 10.07.2019(aggiornato 18:05 10.07.2019

Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif ha twittato che il sequestro della superpetroliera iraniana del 4 luglio da parte dei Royal Marines britannici a Gibilterra equivale a un atto "pirateria" e "costituisce un pericoloso precedente".

Parlando dopo un incontro del gabinetto di mercoledì, il presidente iraniano Hassan Rouhani ha avvertito che il Regno Unito "si renderà conto delle conseguenze dopo".

"Ora siete così disperati che quando una delle vostre petroliere naviga nella regione, dovete portarvi le vostre fregate (per scortarla) perché avete paura. Allora perché commettete tali atti (sequestro)? Dovreste invece consentire una navigazione sicura", ha aggiunto Rouhani, descrivendo il Regno Unito come" l'iniziatore dell'insicurezza".

​Le sue osservazioni arrivano dopo che la nave da guerra della Royal Navy HMS Montrose sarebbe stata dispiegata nel Golfo Persico per scortare le petroliere britanniche a causa delle preoccupazioni per il possibile attacco dell'Iran contro le navi.

Bloomberg ha riportato in precedenza che una petroliera gestita dal colosso britannico di energia BP stava "riparando" all'interno del Golfo a causa dei timori della compagnia di poter essere bloccata da Teheran in una possibile risposta al sequestro di una nave cisterna che trasportava greggio iraniano.

Londra sostiene che la petroliera Grace 1, sequestrata dalla polizia di Gibilterra e dalle agenzie doganali con l'aiuto dei Royal Marine britannici al largo di Gibilterra il 4 luglio, stava trasportando petrolio iraniano in Siria in violazione delle sanzioni europee contro il paese arabo.

Il viceministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi, tuttavia, ha sottolineato che "contrariamente a quanto sostengono le autorità britanniche, la petroliera non era diretta verso la Siria" e che il porto siriano menzionato dal Regno Unito come destinazione non sarebbe stato in grado di far ormeggiare la nave.

Nel frattempo, la Corte suprema di Gibilterra ha esteso il sequestro della petroliera iraniana per due settimane, riferendosi alle sanzioni dell'UE contro la Siria.

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