L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 18 luglio 2019

Energia pulita - Saipem eolico offshore galleggiante

Saipem realizzerà parco eolico offshore galleggiante in Arabia Saudita

Firmato un memorandum of understanding con Plambeck Emirates LLC per lo sviluppo e la realizzazione di un parco eolico offshore galleggiante da 500 MW in Arabia Saudita

17 luglio 2019 - 12.43


(Teleborsa) - Saipem si dedica al mercato eolico in Arabia Saudita. La società ingegneristica ha firmato con Plambeck Emirates LLC, azienda di soluzioni nel campo delle rinnovabili con sede ad Abu Dhabi, un memorandum of understanding e un accordo esclusivo per lo sviluppo e la realizzazione di un parco eolico offshore galleggiante. Nelle prossime settimane avranno inizio le fasi del progetto tramite Plambeck Saudi, società di Plambeck situata a Riyad. I partner impiegheranno la propria esperienza e il know how per realizzare un progetto innovativo, in linea con la Vision 2030, la strategia saudita per favorire lo sviluppo del Paese. 

Saipem potrà avviare le attività dopo la sottoscrizione degli accordi finanziari al termine della fase progettuale, a seguito della quale verrà firmato il contratto in base al quale Saipem si occuperà dell'ingegneria, della progettazione, della costruzione e dell'installazione dell'intero progetto e dei relativi servizi. 

"Riteniamo che il mercato eolico in Arabia Saudita possa essere sostenuto da soluzioni innovative per la costruzione di parchi eolici offshore come la tecnologia di Saipem, Hexafloat, con programma accelerato e costi ridotti - ha commentato Francesco Balestrino, Renewables e Green Tech Product Manager della divisione Xsight - . Avviare il nuovo mercato in Arabia Saudita è un'importante opportunità da cogliere e siamo pronti con Plambeck per questa nuova sfida".

Norbert Plambeck, azionista di Plambeck Emirates LLC, ha dichiarato: "Lo sviluppo del progetto eolico galleggiante offshore da 500 MW è parte del nuovo concetto di “Wind Market” da 5 GW, che è stato proposto all’Arabia Saudita. Siamo molto orgogliosi di avere un global solution provider con esperienza a livello internazionale come Saipem, con cui intraprendere le prossime fasi di sviluppo del progetto. Inoltre, l'implementazione del progetto con Saipem, solido gruppo internazionale, è già tecnicamente assicurata".

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