L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 7 luglio 2019

Gli ebrei dettano la linea agli euroimbecilli

Netanyahu, Ue ripristini sanzioni a Iran

Premier israeliano: 'La mossa di Teheran è molto pericolosa'

© ANSA/EPA

Redazione ANSA
07 luglio 201911:53NEWS

(ANSAmed) - TEL AVIV, 7 LUG - Il premier Benyamin Netanyahu è tornato a chiedere all'Europa il "ripristino delle sanzioni" all'Iran dopo l'annuncio di Teheran sul superamento delle quote di uranio arricchito. Un superamento che - ha aggiunto il premier - ha solo uno scopo, "la produzione di bombe atomiche".
Netanyahu ha poi sottolineato che l'arricchimento dell'uranio a tali livelli "è una mossa molto, molto, pericolosa".

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