L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 luglio 2019

Grecia - Tsipras ha tradito i suo popolo Mitsotakis ha ridotto il guinzaglio che tiene legato il suo popolo ai desiderata degli Stati Uniti

La Grecia riconosce il golpista Guaidò come presidente del Venezuela. Condanna del KKE


Il nuovo primo ministro della Grecia, Kyriakos Mitsotakis di Nuova Democrazia, ha deciso di riconoscere come presidente ad interim del Venezuela il golpista, burattino di Washington Juan Guaidò. Una mossa sicuramente tardiva e inutile, visto che i vari tentativi di golpe portati avanti da Guaidò e il suo partito Voluntad Popular sono miseramente falliti. 

Il riconoscimento di Mitsotakis ha trovato la condanna del KKE. 

Il comunicato dei comunisti

Il Partito Comunista di Grecia (KKE) denuncia il governo di ND, che ha riconosciuto il fantoccio degli Stati Uniti, leader del golpe, Guaidó, come presidente ad interim del Venezuela, sfruttando l'inaccettabile posizione comune dell'UE, sostenuta dal governo di SYRIZA .

Questa azione supporta l'intervento sporco degli Stati Uniti, l'UE e i suoi alleati in Venezuela ed è diretto contro il presidente del paese legalmente eletto e contro il popolo venezuelano, che è l'unico responsabile per determinare gli sviluppi politici e sociali nel suo paese.

Il KKE esprime la sua solidarietà internazionalista con il popolo venezuelano, il Partito Comunista (PCV) e la Gioventù Comunista (JCV), che combattono per gli interessi del popolo.

Fonte: inter.kke.gr
Notizia del: 12/07/2019

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