L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 9 luglio 2019

La dirigenza tutta sa perfettamente cosa fanno i dipendenti e sono complici del sistema che si viene a creare


E’ finita la pacchia per i furbetti del cartellino. L’annuncio della Bongiorno: “Il regolamento è pronto. Gli accessi saranno verificati con le impronte digitali” 

8 luglio 2019 - nuova firma -


Nel giorno in cui la Guardia di Finanza ha denunciato 30 tra medici, infermieri e tecniciassenteisti all’Ospedale di Barletta, il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, ha annunciato che il regolamento, previsto dalla legge Concretezza, per la verifica degli accessi a lavoro dei dipendenti pubblici attraverso la rilevazioni delle impronte digitali è pronto. “Sistema di ‘fraudolenta solidarietà per timbrare? Se fosse riscontrato quanto emerge dalle indagini sarebbe gravissimo! Con le impronte digitali stop ai truffatori e alla ‘fraudolenta solidarietà” ha scritto su Twitter il ministro Bongiorno.

“Felice di una legge che prevede la drastica riduzione dei tempi delle procedure concorsuali – ha poi aggiunto Bongiorno -, nuove risorse in settori strategici della Pa, aiuti alle amministrazioni in affanno e un metodo di lotta contro l’assenteismo finalmente incisivo: fino ad oggi, di fatto, la facevano franca in troppi; adesso, con le impronte digitali e la videosorveglianza, preveniamo il fenomeno. E’ finita l’epoca delle truffe”.

Il regolamento per l’introduzione delle impronte digitali è stato inviato al Garante della privacy e successivamente sarò mandato, per i relativi pareri, alla Conferenza Unificata e al Consiglio di Stato. I decreti attuativi relativi all’istituzione del ‘Nucleo per la Concretezza’ saranno, invece, ultimati entro il mese di settembre.

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