L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 9 luglio 2019

NoTav - ma se l'esistente non viene curato è sempre più chiaro che si devono dare prebende, nuove prebende alle aziende che vivono solo di questo e che non riescono a essere competitive sul "libero mercato"

post — 6 Luglio 2019 at 12:56


L’ALTA VELOCITÀ PER LIONE E PARIGI C’ È GIA! MA BASTA UNA FRANA PER BLOCCARLA!

DOMENICA 7 LUGLIO I NOTAV ITALIANI E FRANCESI SI INCONTRANO ALLA STAZIONE FERROVIARIA DI MODANE ALLE 11.30 

I NOTAV francesi hanno comunicato che DUE temporali hanno portato alla chiusura di 3 percorsi ferroviari e dell’autostrada: Chambéry / Bourg Saint Maurice, – Chambéry / Grenoble, – Chambéry / Modane e che da più di due mesi circa 50 traverse sono ROTTE e non sostituite: forse cercano di dimostrare che ci vuole una nuova Linea Torino Lione trascurando la manutenzione?

DENUNCIAMO LA MANCANZA DI MANUTENZIONE E PROTEZIONE DELLE TRATTE FERROVIARIE ESISTENTI: i soldi previsti vanno utilizzati a questo scopo e alla difesa del territorio

Non accettiamo che vada avanti questo disastro ambientale e finanziario per un opera inutile presentata come alternativa all’inquinamento dei camion sulle strade tra 20 anni

Il cambiamento climatico impone a tutti di prendere provvedimenti immediati per ridurre l impatto del CO2

Il cantiere nei 10 anni previsti inquinerebbe e emetterebbe tanta CO2 per un opera che potrebbe recuperare il danno e dare dei promessi miglioramenti tra 20-30 anni

Inoltre gli stessi proponenti che hanno ammesso di aver fatto previsioni esagerate sul traffico

A seguire nella sala delle feste di Modane ci sarà un pic nic condiviso (Ricordiamo di portarsi il cibo e le bevande da condividere per il pic nic, con posate piatti e bicchieri)

Subito dopo si svolgerà un’assemblea per valutare la situazione dei lavori per la nuova linea Torino -Lione e le azioni di resistenza possibili per fermare il progetto

Dopo l’assemblea è prevista una visita dei cantieri a Saint Julien che stanno deturpando la zona e alla segheria Milliex sotto sfratto per il cantiere

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