L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 9 luglio 2019

Roma - guerra della monnezza - non si capisce perchè dobbiamo costruire termovalorizzatori quando possiamo usare il metodo della pirolisi

L'EDITORIALE
Vittorio Feltri: I rifiuti in strada a Roma non sono tutti colpa di Virginia Raggi

9 Luglio 2019

Vittorio Feltri

La storia stucchevole dei rifiuti che strangolano Roma ha strangolato anche noi che viviamo, per fortuna, in città evolute e civili.
Ogni giorno in tv e sui giornali assistiamo a uno scempio: la capitale, la più bella del mondo da sempre, è sepolta da porcherie maleodoranti e non c' è verso di ripulirla.
Le colpe di questo scandalo ricadono sulla sindaca Raggi, che non sarà un fulmine di guerra, però sarebbe troppo pretendere da lei iniziative miracolistiche. Cosa potrebbe fare, lei povera anima, di fronte a una montagna di monnezza in gran parte ereditata dai suoi predecessori in Campidoglio? A me i grillini non sono simpatici perché incompetenti e pasticcioni, ma trovo ingiusto accanirsi sull' ultimo anello della pattumiera. Virginia è una signora perbene che fa male poiché non potrebbe agire meglio nella situazione in cui si trova, un vero e proprio caos provocato non da lei, bensì da precedenti amministrazioni insensibili ai problemi romani. Che sono appunto vecchi come il Cucco. Infatti in tutto il Nord si è trovato il modo per distruggere o riciclare gli avanzi della civiltà dei consumi. Sono stati costruiti, Brescia insegna, fior di termovalorizzatori che azzerano le schifezze gettate dagli uomini. Cosicché il Settentrione ora è pulito come una clinica svizzera.

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