L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 19 agosto 2019

Energia pulita - La Cina ha potenziato la produzione di energia solare

Energia solare: l’altra faccia della potenza cinese

La Cina ha visto un sensibile aumento dell'energia solare all'interno del paese, ma anche di rifiuti derivati dalla produzione dei pannelli fotovoltaici

-18 Agosto 2019 - Aggiornato il: 18 Agosto 2019, 17:35


Spesso quando si sente parlare di Cina si pensano a diverse cose. Molte di queste sono ormai un retaggio del passato e una di queste e l‘inquinamento che il paese produce. Negli anni questa superpotenza mondiale si è impegnata sempre di più per ridurre le emissioni dannose per l’ambiente e molti risultato lo provano, come il rafforzamento delle infrastrutture legate alla produzione di energia solare. Certo, se si guardano i dati con un occhio poco attento si può ancora leggere che le emissioni da quelle regioni sono le più alte, ma se si guardano quelle pro-capite il discorso è completamente diverso.

L’energia solare, l’altra faccia della Cina

Apparentemente la produzione di energia attraverso questa fonte rinnovabile è stata potenziata parecchio negli ultimi anni tanto che il suo costo risulta essere inferiore che venir forniti di corrente elettrica dalla rete nazionale. In oltre 75 città è possibile pagare ad un prezzo concorrenziale l’elettricità rispetto a quella prodotta dallo sfruttamento del carbone; questo effetto potrebbe portare ulteriori investimenti in merito e questo è un bene per tutto il mondo, non solo per chi ne ha accesso direttamente.

Come sappiamo il governo cinese ha anche diversi progetti avveniristici come la creazione di una stazione per l’energia solare orbitante. Detto questo però ci sono anche della preoccupazioni per questo immenso sforzo. Come tutte le cose al mondo, la produzione dei pannelli solari produce anche diversi rifiuti e secondo una stima ci saranno 20 milioni di tonnellate di scarti entro il 2050; questo sottolinea forse un’efficienza nella linea produttiva.

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