L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 13 agosto 2019

Gli ebrei già invasori della Palestina si preparano ad invadere il Libano

L’Esercito Israeliano svela i dimostratori del Programma Carmel

13 agosto 2019 
in News


Presentati nel nord di Israele il prototipo del progetto Carmel, mezzo corazzato da combattimento equipaggiato con le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale (AI).

I veicoli sono stati provati durante un’azione dimostrativa organizzata dal Directorate of Defense Research and Development (DDR&D) del Ministero della Difesa israeliano e che si svolta all’interno di un villaggio costruito ad hoc per simulare una zona di guerra urbana controllata da Hezbollah. Numerose le novità, dagli schermi panoramici al touchscreen controller in stile XBox all’Iron Vision “See-Through” Helmet Mounted Display (HMD) che entro il 2021 verrà adottato dagli equipaggi dei carri armati da combattimento Merkava Mark IV.


Carmel, programma al quale partecipano le tre più grandi aziende israeliane del settore Difesa (Rafael, Israel Aerospace Industries ed Elbit System) è un progetto pluriennale nato dalla necessità di aggiornare i mezzi corazzati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF).

L’obiettivo è ridurre l’equipaggio alloggiato all’interno della cabina da quattro a due unità, questo grazie all’utilizzo di radar multitasking, di sofisticati sensori ottici esterni e di monitor interni che garantiscono una visione dell’area circostante a 360 gradi. L’integrazione dei veicoli con i nuovi sistemi vuole arrivare a limitare i danni collaterali risolvendo quindi il problema del riconoscimento degli obiettivi a basso livello di identificazione, come le possibili minacce che si nascondono tra la popolazione civile e nelle aree abitate.


Inoltre il programma punta a sviluppare macchine in grado di operare e pianificare missioni anche senza equipaggio ed in modo coordinato tra loro, in modo tale da poter identificare il target ed organizzare una risposta congiunta che porti alla neutralizzazione della minaccia o che sia concentrata contro altri punti di interesse (POI) o che venga in soccorso ad altri mezzi amici sotto attacco.

Questo grazie alla condivisione delle informazioni in tempo reale e a sistemi di ricerca intelligente dei percorsi ottimali. Non di meno, Carmel si pone l’obiettivo di garantire un alto livello di protezione dei mezzi corazzati dalle più recenti armi anticarro che, in ambiente urbano, rendono particolarmente vulnerabile l’armatura dei mezzi e vuole verificare la possibilità di adottare una propulsione di tipo ibrido e le più avanzate tecnologie stealth.

Foto: IDF

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