L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 4 agosto 2019

La 'ndrangheta dilaga in Italia - Genova 2 agosto 2019

Rapporti con mafia e 'ndrangheta, a Genova misure interdittive per tre società

Uomini della Dia, Direzione Investigativa Antimafia (immagine di archivio)

Si tratta di due aziende di trasporto conto terzi anche in ambito portuale e una società di Sampierdarena che si occupa di sale giochi

02 AGOSTO 2019

Genova - Il prefetto di Genova Fiamma Spena ha adottato tre nuove misure interdittive antimafia nei confronti di alcune società operanti nell'area metropolitana di Genova.

In due casi si tratta di aziende di trasporto conto terzi anche in ambito portuale risultate, grazie alle indagini di Polizia, carabinieri e Gdf, strettamente collegate a affiliati di rilievo della principale cosca della piana di Gioia Tauro, quella dei Piromalli-Molè.L'altro caso riguarda una srl presente a Sampierdarena che si occupa di sale giochi i cui dirigenti farebbero riferimento sia al gruppo camorristico delle "Teste Matte" che alla famiglia Fiandaca, emanazione genovese di "cosa nostra" siciliana.

Cosa sono le misure interdittive

Le misure interdittive sono misure cautelari personali, che, a differenza delle misure coercitive, non incidono sulla libertà di movimento del soggetto, bensì sulla sua sfera giuridica, limitandone temporaneamente l'esercizio di determinate potestà, facoltà o diritti

Le tre interdittive antimafia adottate dal prefetto di Genova Fiamma Spena «confermano - si legge nella nota della Prefettura genovese - forme di radicamento della criminalità organizzata sia di matrice 'ndranghetista che mafiosa e camorrista nel tessuto economico di questo territorio».

I provvedimenti vanno a aggiungersi ad altre 24 interdittive adottate dal prefetto Spena negli ultimi 4 anni. La prefettura ha convocato la Conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza per il 6 agosto durante il quale verrà sviluppata l'analisi della realtà del porto di Genova «alla luce di tutte le evidenze investigative e giudiziarie degli ultimi anni» che consentono di delineare «scenari nei quali si appalesa il tentativo di infiltrazione di nuovi clan e famiglie appartenenti alla criminalità di stampo mafioso».

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