L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 24 agosto 2019

Se BeiDou ha superato il GPS significa che la Cina è avanti agli Stati Uniti sui satelliti

Ecco come la Cina scalzerà gli Stati Uniti nel posizionamento satellitare

24 agosto 2019


Il sistema cinese di posizionamento satellitare BeiDou ha superato le dimensioni del suo rivale statunitense GPS, con implicazioni sia nell’alta tecnologia che per la sicurezza nazionale. Ecco tutti i dettagli in una serie di tweet dell’analista Fabio Vanorio

I sistemi di posizionamento satellitari sono il fondamento su cui si basano i servizi di localizzazione: dalla navigazione di aerei e navi, ai giochi per smartphone, ai sistemi di notifica di emergenza.

La European Global Navigation Satellite Systems Agency ha stimato che il mercato globale dei dispositivi e dei servizi di localizzazione raggiungerà EUR180bn ($199bn) entro il 2020, con 8bn di ricevitori, rendendo i satelliti fattore di competitività industriale di un paese.

Solo nel 2018, la Cina ha lanciato 18 satelliti. A Luglio 2019 erano in funzione 35 satelliti BeiDou, rispetto a 31 per il GPS statunitense (l’UE ne ha 22, la Russia 24, il Giappone 4 (tipo “quasi-zenith”, limitati all’uso regionale), mentre l’India ne ha 6).

Nel luglio scorso, i satelliti cinesi sono stati osservati più frequentemente dei satelliti GPS in 130 dei 195 Stati membri dell’ONU (Vaticano e Palestina compresi). Più di 20 satelliti BeiDou sono stati osservati sulla Cina continentale.

La Cina sta usando la Belt and Road Initiative per promuovere il sistema di navigazione BeiDou. I satelliti BeiDou sono stati i più frequentemente osservati in oltre 100 dei 137 paesi che hanno aderito al progetto infrastrutturale, in particolare nel Sud-Est Asia e in Africa.

Secondo il Congresso USA, Pechino sta investendo fino a $10,6bn nel sistema di posizionamento satellitare tra il 1994 e il 2020, prevedendo il lancio di circa 10 satelliti entro il 2020 (maggiore la costellazione di satelliti, più preciso il posizionamento).

L’ascesa di BeiDou ha sollevato allarme nell’establishment della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. A differenza del GPS, che invia solo segnali e non è in grado di identificare la posizione dei ricevitori, le comunicazioni di BeiDou con il suolo sono, invece, bidirezionali.

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