L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 11 settembre 2019

Cosa c'è di scandaloso nel pretendere che la Palestina sia libera dagli invasori ebrei. Sono sempre loro che mischiano religione razza popolo

La scritta "Free Palestine" su una sinagoga di Barcellona indigna i social

© AFP 2019 / JAIME REINA

19:29 07.09.2019

La scritta sarebbe apparsa mercoledì scorso sul portone del luogo di culto. La polizia al momento ha elementi su sospetti.

La scritta “Free Palestine” sul portone d'entrata della sinagoga della comunità ebrea di Barcellona ha provocato il risentimento e l'indignazione social di chi ha definito il gesto “un atto di vandalismo antisionista e antisemita”.

​Il fatto sarebbe accaduto mercoledì scorso e a parlarne per primo era stato il giornale El Nacional sulla sua pagina web. La polizia, dice ancora il giornale spagnolo, non avrebbe alcuna informazione sugli autori dell'azione.

C'è chi si è rivolto direttamente alla sindaca del capoluogo catalano, Ada Colau chiedendo di prendere posizione contro chi ha tracciato la scritta con lo spray

e chi si stupisce che ci sia ancora “chi confonde un luogo di culto con lo Stato d'Israele”.

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