L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 18 settembre 2019

Dal Sardex la moneta complementare bisogna partire per uscire fuori dal pantano in cui il Progetto Criminale dell'Euro ci ha buttato

SERVIZIO MONETE COMPLEMENTARI
Sardex taglia il traguardo del mezzo miliardo di crediti

Il bilancio dei primi nove anni di Sardex, il Circuito di Credito Commerciale, frontiera made in Sardegna delle monete complementari, con oltre 4mila aderenti in tutta l'isola, e 10mila sul territorio nazionale, è più che positivo

di Davide Madeddu
17 settembre 2019


Più di mezzo miliardo di crediti transati e un obiettivo: consolidare la presenza nella penisola e far crescere il sistema di credito alternativo destinato ai consumatori, arrivando sino all'amministrazione pubblica. Il bilancio dei primi nove anni di Sardex, il Circuito di Credito Commerciale, frontiera made in Sardegna delle monete complementari (1 credito=1 euro) con oltre 4mila aderenti in tutta l'isola e 10mila sul territorio nazionale, è più che positivo. Come emerge dai dati, illustrati nel corso di una conferenza stampa dai fondatori dell'azienda che hanno parlato anche delle sfide future.

Nello specifico, Sardex, assieme agli altri Circuiti di Credito Commerciale attivi nelle altre 12 regioni italiane (Sardegna, Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise-Sannio e Campania) ha movimentato beni e servizi per un valore superiore al mezzo miliardo di crediti; di questi ben 400 milioni solo in Sardegna e 100 milioni negli altri Circuiti dal 2010 a oggi.

Le operazioni effettuate dagli aderenti sono state superiori al milione coinvolgendo 10mila aziende (4mila si trovano in Sardegna) in tutti i circuiti. Sono invece 6 mila (di questi tremila sono in Sardegna) i dipendenti e collaboratori delle imprese associate che usano quotidianamente i crediti per far fronte alle loro esigenze di spesa (dagli alimentari all'abbigliamento passando per lo svago).


Per Franco Contu, direttore generale, «Sardex è uno straordinario strumento di sviluppo economico e di coesione sociale nei territori che deve costantemente rinnovarsi. Il traguardo del mezzo miliardo di crediti transati è frutto di questa tensione continua al miglioramento». Per questo motivo, sottolinea il direttore, è stato «rafforzato il team manageriale e sono state investite risorse notevoli per migliorare ancora l'infrastruttura tecnologica e l'esperienza d'uso dei nostri aderenti senza perdere l'attenzione nei confronti del territorio. In un futuro, speriamo non lontano, puntiamo a coinvolgere la pubblica amministrazione».

Nei nove anni trascorsi, la moneta complementare, pensata per professionisti, imprese e forza lavoro, è diventata patrimonio anche dei privati cittadini attraverso il sistema Sardex Bisoo. Ossia un programma che permette ai cittadini di guadagnare crediti a fronte di una spesa in euro: chi acquista un bene o un servizio in euro da una delle tante attività aderenti all'iniziativa ottiene una ricarica in crediti secondo una percentuale stabilita.


«Un modo per aumentare il potere d'acquisto di singoli e di famiglie che sinora è stato sposato con entusiasmo da migliaia di consumatori». Gabriele Littera, responsabile Comunicazione e Marketing di Sardex, punta l'attenzione ai risultati di Sardex Bisoo che in quasi un anno di vita «è riuscito a coinvolgere migliaia di consumatori sardi, oltre 20 mila».

Risultati importanti per l'azienda che si accinge a festeggiare i dieci anni di attività, e che, come rimarca Giuseppe Littera, responsabile Ricerca e Sviluppo, merito anche di «tutti coloro che quali a vario titolo hanno permesso negli anni la crescita di Sardex: aziende, professionisti e consumatori e collaboratori.

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