L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 4 settembre 2019

Dio ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza e non l'ebreo

(Video) Ecco come un veicolo militare di Israele è stato distrutto da un missile di Hezbollah


La televisione libanese ha trasmesso un nuovo video che mostra come un veicolo militare israeliano è stato distrutto dal recente attacco delle forze di Hezbollah.

Il video, trasmessa oggi dalla rete di notizie libanese Al-Manar, mostra il momento esatto in cui un combattente del movimento di resistenza islamica in Libano (Hezbollah) lancia un missile anticarro contro un veicolo blindato israeliano mentre attraversava un'autostrada a nord dei territori palestinesi occupati.

Il missile delle forze della resistenza libanese, tuttavia, ha fatto esplodere il veicolo in movimento e provocato un'enorme nuvola di fumo bianco nel cielo, come si vede nelle immagini di Al-Manar.

Il nuovo video è stato pubblicato il giorno dopo che il movimento Hezbollah ha riferito di aver distrutto un veicolo corazzato del regime israeliano con missili nel nord dei territori occupati della Palestina, uccidendo e ferendo i militari che erano a bordo del veicolo, incluso il comandante della divisione settentrionale dell'esercito israeliano.

Il presentatore di Al-Manar, nel frattempo, ha riferito che i combattenti della Resistenza hanno sparato, durante l'attacco, due missili anticarro Kornet contro il bersaglio, situati a una distanza di 1,5 chilometri dal confine libanese con i territori occupati.

"Il primo missile Kornet è stato lanciato contro il bersaglio israeliano, e poi un secondo missile è stato sparato da un'altra posizione per garantire che il veicolo fosse distrutto", spiega la voce precisando nel dettaglio i tempi dell'attacco.

Il movimento Hezbollah aveva precedentemente riferito che l'operazione era stata eseguita da due gruppi di combattenti, che hanno attaccato due veicoli israeliani.

Uno dei veicoli è stato in grado di schivare il fuoco, ma il secondo è stato completamente distrutto.

Secondo i media locali, l'attacco del movimento libanese è arrivato dopo che l'artiglieria israeliana ha lanciato diversi proiettili da 155 millimetri dalla mattina dello stesso giorno contro la regione delle fattorie Shebaa occupate e le colline di Kafar Shuba nel sud dal Libano, in una nuova incursione transfrontaliera.

Notizia del: 02/09/2019

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