L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 settembre 2019

Gli ebrei invasori delle terre di Palestina non smettono di spiare in Libano

09/09/2019 07:40 CEST

Hezbollah annuncia, abbattuto drone israeliano nel sud del Libano

Il movimento sciita afferma che il velivolo è nelle sue mani. Israele conferma lo schianto, ma per "problemi tecnici" e non teme che possano essere prelevate informazioni

HuffPost

Libano

Il movimento sciita libanese Hezbollah ha annunciato stamani di aver abbattuto un drone israeliano nel sud del Libano. Lo riferisce la tv al Manar, organo dello stesso partito filo-iraniano. In un comunicato, Hezbollah afferma di aver abbattuto un velivolo senza pilota israeliano nei pressi della cittadina libanese di Ramia, a ridosso della Linea Blu di demarcazione tra Libano e Israele.

Hezbollah afferma anche che il drone israeliano è ora nelle sue mani.

Le Forze di difesa israeliane hanno confermato lo schianto di un proprio drone in territorio libanese. Tuttavia, citato da ‘The Time of Israel’, un portavoce dell’esercito israeliano ha detto che “a quanto ne so, al momento sembra che” il drone sia caduto a seguito di problemi tecnici”. Smentita quindi la versione di Hezbollah, che ha sostenuto di aver abbattuto il drone. In una nota, l’esercito ha detto che il velivolo in questione è di piccole dimensioni e stava conducendo operazioni di routine nell’area. “Non c’è pericolo che possano essere stata prelevate informazioni” sensibili dal drone, si legge nella nota.

Domenica scorsa il movimento sciita aveva sparato missili anti-carro contro un’ambulanza militare israeliana nel nord di Israele, causando vittime - secondo Hezbollah - tra i soldati nemici. Israele aveva smentito la circostanza, ma aveva risposto sparando decine di colpi di artiglieria nel sud del Libano. Lo scambio di fuoco non era poi degenerato ma Hezbollah ha affermato più volte di essere pronto a colpire lo Stato ebraico. Il movimento sciita aveva descritto l’azione di una settimana fa come una risposta a ripetuti attacchi attribuiti a Israele nel sud-ovest della Siria, contro presunte postazioni di Hezbollah e dell’Iran, e contro la periferia sud di Beirut, roccaforte dei miliziani sciiti.

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