L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 5 settembre 2019

Il governo euroimbecille ferma Huawei

Huawei e Zte, ecco come si muove il governo Conte 2 su Tim, Vodafone, Fastweb e Linkem

5 settembre 2019


Che cosa ha deciso il governo M5s-Pd nella sua prima riunione

Prima mossa del governo Conte 2.

Il 5G è uno degli osservati speciali del nuovo governo giallo-rosso, in particolare per i rapporti commerciali delle aziende di tlc che operano in Italia con i colossi cinesi Huawei e Zte.

Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli (M5s), ha deliberato di esercitare i poteri speciali, il cosiddetto Golden Power, su altre quattro operazioni che coinvolgono Tim, Vodafone, Fastweb e Linkem.

Ecco tutti i dettagli.

Il Consiglio dei ministri interviene in materia di tlc, esercitando i poteri speciali, la cosiddetta Golden power, nei confronti delle societa’ che si stanno muovendo nella partita del 5G: Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Linkem. Lo si apprende dal comunicato diffuso da Palazzo Chigi.

Nella prima riunione del secondo Governo Conte e’ stato infatti deciso di applicare l’articolo 1-bis del decreto legge 21 del 2012, con cui il Governo Monti aveva appunto istituito l’esercizio dei poteri speciali.

La golden power deliberata oggi, su proposta del nuovo ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, riguarda questi aspetti:

– l’informativa notificata dalla società Linkem, relativa a contratti o accordi aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi relativi alla progettazione, alla realizzazione, alla manutenzione e alla gestione delle reti inerenti i servizi di comunicazione elettronica a banda larga su tecnologia 5G e acquisizione di componenti ad alta intensità tecnologica funzionali alla predetta realizzazione o gestione;

– “con condizioni e prescrizioni” l’operazione notificata dalla società Vodafone consistente in accordi aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione e la gestione di reti di comunicazione elettronica basate sulla tecnologia 5G;

– l’informativa notificata dalla società Tim relativa agli accordi conclusi prima del 26 marzo relativi ad apparati e sistemi di comunicazione rispetto ai quali la tecnologia 5G può essere considerata una naturale evoluzione;

– “con prescrizioni”, l’informativa notificata dalla societa’ Wind Tre circa gli accordi stipulati con la società Huawei, aventi ad oggetto l’acquisto di beni e servizi per la realizzazione e la gestione di reti di comunicazione elettronica basate sulla tecnologia 5G;

– l’informativa notificata dalla società Fastweb relativa all’acquisto dalla società Zte Corporation degli apparati relativi alle componenti radio per la realizzazione dell’ultima tratta della rete 5G.

(articolo in aggiornamento)

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