L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 settembre 2019

Immigrazione di Rimpiazzo - Tratta degli schiavi - arrivano le navi Ong e si incontrano/compaiono i barconi

Migranti, 50 persone salvate dalla Ocean Viking al largo della Libia

La nave Ocean Viking, gestita dalle ong Medici senza frontiere e Sos Méditerranée, ha portato a termine una nuova operazione di salvataggio nel Mediterraneo, in acque internazionali al largo della Libia. Salvate 50 persone che viaggiavano su un gommone, tra loro anche 12 minori e una donna incinta.

ATTUALITÀ 8 SETTEMBRE 2019 21:51di Antonio Palma

Nuova operazione di salvataggio nelle scorse nel Mediterraneo da parte della Ocean Viking, la nave gestita dalle ong Medici senza frontiere e Sos Méditerranée. La Ocean Viking ha soccorso un gommone carico di persone che navigava alla deriva al largo della Libia riuscendo a trarre in salvo tutti i cinquanta naufraghi che erano a bordo. L'operazione è scattata nel pomeriggio di oggi, domenica 8 settembre, ed è durata diverse ore al termine delle quali i naufraghi, tra cui donne e bambini, sono stati trasbordati sula Ocean Viking e messi al sicuro. Ad annunciarlo, con un comunicato congiunto su twitter, sono state le due organizzazioni non governative i cui volontari si alternano a bordo.

"Medici senza frontiere e Sos Méditerranée hanano appena soccorso 50 persone da una barca in pericolo in acque internazionali al largo della costa libica" hanno annunciato le due organizzazioni umanitarie postando anche le foto delle operazioni, aggiungendo: "Il salvataggio ha richiesto quasi tre ore per essere completato. Tra i naufraghi ci sono 12 minori e una donna incinta. Ora sono tutti al sicuro a bordo della Ocean Viking Poche ore prima dagli stessi account twitter delle Ong era stato comunicato che "dalla tarda notte di ieri la Ocean Viking è alla ricerca di imbarcazioni in pericolo" e che da "Stamattina all'alba i volotrai di Sos Méditerranée hanno iniziato doppi turni sul ponte, con l’equipe medica di Medici senza frontiere in allerta e pronta a rispondere ad eventuali emergenze".

La Ocean Viking e i 15 giorni di odissea in mare

Dopo il soccorso non è stato chiarito quale sia ora la rotta della nave umanitaria che dovrà trovare un porto sicuro in cui sbarcare i naufraghi. La Ocean Viking è la nave che alla fine di agosto era stata protagonista dell'ennesimo braccio di ferro sullo sbarco di migranti soccorsi in mare. L'imbarcazione era stata costretta a 15 giorni di odissea in mare con oltre 350 migranti a bordo prima del via libera del governo di Malta ma solo dopo l'ok alla ricollocazione dei migranti in altri Stati membri dell'Unione Europea.


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