L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 settembre 2019

LiFi - grande aspettative per questa tecnologia

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Minsait premia la tecnologia LiFi di To Be

-12/09/2019

La società del gruppo Indra ha ricevuto il premio come startup più innovativa tra le 100 finaliste della maratona digitale DigithON 2019


To Be è stata selezionata da Minsait come la start-up più innovativa tra le 100 finaliste di DigithON 2019, la maratona digitale che si è tenuta a Bisceglie (Puglia). Il premio fa parte dell’impegno di Minsait verso l’innovazione e lo sviluppo di un ecosistema innovativo che comprenda start-up, spin-off, università e imprenditori.

Durante la manifestazione, le start-up italiane hanno potuto presentare i propri progetti ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, banche, fondi di investimento, piccole e medie imprese. Tra le 100 finaliste, Minsait, la società di Indra leader nella consulenza negli ambiti della Digital Transformation e delle Information Technologies, ha selezionato la start-up To Be in base a “l’enorme potenziale di questa giovane e innovativa azienda italiana nata con la vocazione di generare un profondo impatto sulla società del Paese attraverso le ultime tecnologie di condivisione e trasmissione dei dati attraverso la luce”.

To Be è stata fondata nel 2016 da Francesco Paolo Russo – giovane imprenditore ventottenne di Latina, che ha ritirato il premio – insieme a due soci conosciuti su Twitter. L’obiettivo: sperimentare una nuova tecnologia di trasmissione dati attraverso la luce, che potrebbe diventare il WiFi del futuro.

La tecnologia LiFi (Light Fidelity) è basata sulla codifica dei dati digitali su intervalli di luce led trasmessi ad altissima velocità. La condivisione attraverso lo spettro di frequenze delle luci consente una connessione molto più veloce, sostenibile e sicura rispetto al tradizionale WiFi. Il potenziale di questa tecnologia è enorme in ambiti quali l’Internet of Things, alla base, ad esempio, delle Smart City del futuro, proprio l’ambito al quale Russo ha dedicato la sua tesi di laurea e che ha ispirato la creazione della start-up.

“Siamo estremamente orgogliosi e grati di ricevere questo premio da parte di una grande società come Minsait. L’Award è un riconoscimento della nostra visione e impegno e ci permetterà di avere il supporto e l’esperienza di un’azienda all’avanguardia e con presenza ed esperienza internazionale”, ha affermato Russo durante la premiazione.

Nei prossimi mesi, Minsait attiverà un percorso di approfondimento tecnico e commerciale della soluzione di To Be volto a identificare possibili azioni congiunte sul mercato, aiutando la start-up a sviluppare al massimo il proprio potenziale. In questo processo di “incubazione”, che sarà guidato da Indraventures (il veicolo societario costituito per supportare il modello di innovazione aperta dell’azienda), la società italiana riceverà il consiglio degli esperti di Minsait e beneficerà della vasta esperienza dell’azienda nello sviluppo di soluzioni in ambito Internet of Things.

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