L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 13 settembre 2019

NoTav - Il M5S è un falso ideologico niente sconti

POLITICA | 12 settembre 2019, 15:47

Tav, Frediani (M5S): "La Regione smonta la favola del Frejus non sicuro"

"Serve al più presto una verifica"


"Si smontano le favole pre elettorali della lobby Si Tav", dichiara Francesca Frediani, Capogruppo regionale M5S Piemonte. 

"Oggi in commissione, rispondendo ad una mia domanda, l'assessore ai trasporti Gabusi ha candidamente ammesso di non avere notizie in merito alla presunta pericolosità del traforo del Frejus". 

"Lo stesso assessore di centrodestra ha affermato che i paragoni con il Ponte Morandi di Genova (Foietta) potrebbero essere attribuiti agli eccessi della competizione elettorale. Gabusi ha inoltre manifestato l'intenzione di avviare, attraverso la struttura regionale, una richiesta di verifica sulla sicurezza di questa infrastruttura". 

"Attendiamo con impazienza l'esito di questa verifica, pronti a darne massima diffusione. Pensiamo che la sicurezza di un'infrastruttura non debba essere oggetto di opinioni né piegarsi a volontà politiche di qualsiasi genere".

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