L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 9 settembre 2019

NoTav - le leggi vengono sospese, come sempre quando si tratta d'interessi del Sistema massonico mafioso politico

TAV A LONATO. RESIDENTI ARRABBIATI: BETONIERE E CAMION DALL’ALBA SENZA PIANO VIABILITA’

“Gli abitanti di Lonato iniziano ad allarmarsi per i primi cantieri TAV, per l’arroganza con cui vengono portati avanti e il non rispetto di natura, leggi e persone”, scrivono gli attivisti Notav gardesani, a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino residente vicino ai cantieri del primo lotto per la tratta tav brescia-verona, cioè nella zona di Campagna di Lonato.

La lettera pubblica del residente:

“Iniziato il cantiere TAV ci troviamo da questa mattina alle 5 con betoniere e camion da cava di Vezzola che passano lungo via salera. Questa via è interdetta al traffico di mezzi pesanti,in oltre a senso unico alternato solo per i residenti. Alle 10 mi sono recato presso l’ufficio della municipale per segnalare ciò..molto gentilmente sono intervenuti e per un ora non sono più passati. Dalle 11.20 riprende il transito dei mezzi pesanti, fermo un autista e domando se per caso non conoscesse i cartelli e lui mi risponde che con le carte sono tutto ok e possono transitare… Cerco su internet qualche ordinanza ma nulla..esco e vado a vedere se c’è qualche cartello di modifica viabilità ma..NULLA! […] Oltre a ciò vorrei dire che è dalle 5 di questa mattina che siamo svegli ed incazzati visto che il piano della viabilità TAV non è certo questo..e visto che le multe io le pago quando infrangono il codice stradale perché loro non devono rispettarlo?”

I notav di zona lasciano un invito pubblico ai residenti per denunciare pubblicamente queste situazioni di disagio (evidentemente anche illegali) e rinnovano l’invito a informarsi in vista della manifestazione NOTAV prevista per sabato 5 ottobre a Lonato.

L’intervista ad Annalisa, abitante di Lonato e attivista Notav. Ascolta o Scarica.

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