L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 20 settembre 2019

Vox Italiae occuperà lo spazio politico democratico socialista internazionale, contro il Progetto Criminale dell'Euro, fuori dalla Nato


Il barcellonese Giuseppe Sottile tra i promotori del movimento “Vox Italia” del filosofo Diego FusaroA cura 

19 settembre 2019

C’è anche l’avvocato barcellonese Giuseppe Sottile tra i promotori del nuovo movimento politico Vox Italia che ha come ideologo il filosofo Diego Fusaro. Con Giuseppe Sottile, che ricopre il ruolo di segretario, i promotori del movimento costiutosi a Roma sono l’avvocato e scrittore Francesco Toscano (Presidente) e l’avvocato Marco Pipino (Tesoriere).

L’Assemblea costituente si è riunita a Roma presso la sala Verdi dell’Hotel Quirinale di via Nazionale dove, davanti a una platea gremita, sono intervenuti a presentare il movimento, oltre ai fondatori e al filosofo Diego Fusaro, l’economista Nino Galloni, Giulietto Chiesa e il giornalista Francesco Amodeo (autore della Matrix europea).

“Nel corso del dibattito – afferma Sottile – abbiamo affrontato diversi temi, tracciando il manifesto politico del nuovo movimento: in economia keynesiani per il recupero del ruolo dello Stato, in politica estera si ritorni all’equidistanza tra il blocco atlantico e quello sino-russo, in ambito politico invece convintamente socialisti e sovranisti. Mutuando le parole del nostro ideologo, l’attuale situazione politica scaturisce dalla sconfitta del laboratorio sovranista giallo-verde. È riuscito l’intento della classe dominante cosmopolita di spezzare il fronte populista, di far rifluire i 5 stelle verso le sinistre fucsia-cosmopolite e la Lega verso le destre blue-liberiste. È una tragedia perché vincerà il liberismo sfrenato in ogni caso, con la responsabilità di Salvini perché è stato il comandante che ha abbandonato la nave. Di rosso ci sarà solo il sangue dei lavoratori italiani in nome del “ce lo chiede l’Europa”. La nostra idea è quella di superare la dicotomia destra-sinistra utile solo alle classi dominanti e colmare un vuoto che si è creato. Oggi abbiamo una sinistra liberista e cosmopolita e una destra liberista sovranista, manca un sovranismo socialista. Il nostro motto è valori di destra, idee di sinistra”.

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