L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 6 ottobre 2019

Diritto internazionale fottiti - Siria martoriata Siria invasa

Stati Uniti o meno, Erdogan annuncia, quella che è di fatto, l'invasione militare nel nord della Siria


Il leader turco ha affermato che le forze del suo paese sono in attesa di spostarsi più a est del fiume Eufrate, nel nord della Siria, definendo "una favola" la prospettiva di creare una zona sicura comune USA-Turchia.

Ankara ritiene che “le pattuglie terrestri e aeree con gli Stati Uniti sono ormai una favola; abbiamo effettuato i preparativi per la zona sicura [in Siria] e abbiamo dato gli ordini necessari”, ha riferito oggi Recep Tayyip Erdogan, citato dai media locali.

Le truppe sono pronte a trasferirsi in breve tempo. Effettueremo questa operazione sia a terra che aerea se non oggi o domani. Abbiamo dato tutti gli avvertimenti ai nostri interlocutori sull'est dell'Eufrate e abbiamo agito con sufficiente pazienza", ha aggiunto il Presidente.

Nel 2016, le forze turche sono intervenute direttamente(prima hanno fornito solo appoggio logistico ad ogni sorta di gruppo armato o terroristico) nella guerra siriana, prendendo di mira le Unità di protezione popolare curda sostenute dagli USA (YPG) nella parte settentrionale del paese. Pur facendo progressi costanti, si fermarono poco prima di attraversare il fiume Eufrate.

Rispondendo all'avvertimento di Erdogan, le milizie curde hanno minacciato di "trasformare qualsiasi attacco [turco] non provocato in una guerra totale", ha riferito lìagenzia Reuters.

Notizia del: 05/10/2019

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