L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 8 ottobre 2019

Gli Stati Uniti inaffidabili traditi anche i curdi che i curdi vengano massacrati senza pietà dai turchi.

Donald Trump è una marionetta dell’imperialismo americano

-08 Ottobre 2019

Donald Trump ha deciso di ritirare le truppe americane dal confine tra Siria e Turchia, non per fini umanitari, bensì per lasciare che i curdi vengano massacrati senza pietà dai turchi.

Diciamolo apertamente, senza giri di parole: se Trump fosse coerente con se stesso e non fosse, come è, una misera marionetta dell’imperialismo a stelle e strisce, allora libererebbe l’intero pianeta dall’occupazione delle truppe americane, ponendo così fine alla storia imperialistica della monarchia del dollaro.

La contraddizione del presidente americano è lampante. Il vero sovranista, che rispetta la propria sovranità nazionale, dovrebbe tutelare e rispettare tutte le altre sovranità nazionali.

Sotto questo profilo, quindi, l’imperialismo americano è lontano dall’essere considerato una forma di autentico sovranismo.

Il concetto di politica estera portato avanti da Trump, espresso nella frase “America First“, non è il principio del sovranismo, ma il fondamento del neo colonialismo attuato dalla monarchia del dollaro.

RadioAttività, la pillola del giorno con Diego Fusaro: Trump è una marionetta dell’imperialismo americano.



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