L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 10 ottobre 2019

Roma - continua la guerra della monnezza - La società appaltatrice non ritira i rifiuti dai bar, ristoranti, attività commerciali

La Raggi aveva ragione, c’è un complotto sui rifiuti. Raccolta differenziata delle utenze non residenziali a singhiozzo. Ora i magistrati indagano per truffa

10 Ottobre 2019 di Davide Manlio Ruffolo Politica


Stai a vedere che la sindaca Virginia Raggi aveva ragione. Eppure quando aveva parlato di un complotto ai suoi danni, in merito all’emergenza immondizia, molti avevano riso sguaiatamente. Ora, però, dovranno ricredersi perché la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per indagare sul sistema di raccolta di rifiuti porta a porta delle utenze non domestiche ossia bar, ristoranti e attività commerciali. Un procedimento che è stato sollecitato dall’Amministrazione Capitolina che ieri ha depositato un esposto in relazione alla presunta truffa, con allegata una corposa relazione stilata dal Nucleo Ambiente Decoro (Nad) della Polizia Locale di Roma Capitale. Stando al dossier, la situazione sarebbe a dir poco preoccupante e configurerebbe l’ennesimo scandalo furbetti. Infatti, questo secondo l’esposto, la raccolta delle utenze non domestiche avviene nelle ore notturne quando gli esercizi commerciali sono chiusi. Ciò, ovviamente, rende impossibile raccogliere la differenziata. Ma c’è di più. Alcuni dipendenti farebbero finta di nulla e strisciando con il palmare fornito dall’azienda su di un codice a barre presente all’esterno dell’utenza, farebbero figurare che la spazzatura è stata raccolta regolarmente quando, invece, così non è. Proprio per questo i magistrati di piazzale Clodio sono chiamati a capire se questo comportamento è “sistematico al punto da potere ipotizzare una truffa ai danni delle casse comunali” o meno.

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