L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 22 ottobre 2019

Siria - i soldati statunitensi non sono amati


Siria:sassi contro convoglio Usa a Erbil 

Dopo le patate lanciate contro americani nel nordest e a confine 

© ANSA/EPA

Redazione ANSA
21 ottobre 201918:12 NEWS

(ANSAmed) - BEIRUT, 21 OTT - La tv curdo-irachena Rudaw riferisce che un convoglio di mezzi militari americani proveniente dalla Siria è stato preso a sassate da alcuni civili della regione di Erbil, capitale della regione autonoma curdo-irachena.

Stamani altri convogli militari americani a Qamishli, nel nord-est della Siria, e al confine iracheno erano stato oggetto di analoghe proteste con civili che avevano tirato patate verso i blindati dei militari.

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